Videoconferenze sulla Staffetta Bimed

Dallo scorso aprile Bimed ha deciso di dare la possibilità a tutti gli attori della Staffetta 19/20 di potersi incontrare. Come? Attraverso videoconferenze che hanno consentito a scrittori, tutor, docenti e alunni di parlare di questo format.
Le videoconferenze hanno mostrato da subito il loro grande valore. Conoscersi, guardarsi negli occhi, ascoltare voci solo immaginate… Questi elementi hanno rimarcato per l’ennesima volta il grande potere della Staffetta: la possibilità di unire, condividere, essere parte di una sola squadra.

Le videoconferenze: cosa è emerso

Dalle videoconferenze è venuta fuori la bellezza dello stare insieme, ma anche quante cose meravigliose possano emergere da ogni Staffetta. Aderire a questo format, infatti, non vuol dire solo scrivere un capitolo, perché significa, in realtà, stimolare la fantasia dei ragazzi e tutto ciò che di bello hanno da proporre.
Per questa ragione in ogni videoconferenza si è manifestata tutta la potenza dei “nostri” studenti. Ma anche la grande passione degli insegnanti che li seguono sempre, soprattutto in questo periodo complicato che vede la didattica a distanza cambiare il modo di relazionarsi con la classe.

Videoconferenze Minor

Ai piccolini dell’Infanzia e del biennio della scuola Primaria quest’anno avevamo chiesto di giocare e conoscere i dinosauri, la loro epoca, il loro mondo… Un modo insolito e diverso, quindi, di esplorare l’attorno e, di conseguenza, il nostro pianeta. Dalle videoconferenze è emersa la grande passione delle docenti che, intorno alle storie della Staffetta, insieme ai loro bambini, sono capaci di creare e ricreare tante, tante, tante attività e tanti altri mondi da esplorare…

Videoconferenze Maior

Il tema dedicato al triennio della scuola Primaria chiedeva ai ragazzi di interrogarsi a proposito della biografia degli oggetti. Come sono fatte tutte quelle cose che ci circondano e che utilizziamo nella vita di tutti i giorni? O, ancora, come si preparava il caffè prima delle moderne macchinette con le cialde? Come si ascoltava la musica prima di Youtube o Spotify? E i film?
Interrogativi importanti posti già nei meravigliosi incipit che hanno dato il via a storie bellissime…
Tante notizie, curiosità, quesiti interessanti sono emersi dalle videoconferenze. Ma soprattutto è venuta fuori la voglia di fare e di esserci degli alunni e delle loro docenti.
Per questo abbiamo pensato di inserire su un padlet (CLICCA QUI PER VISUALIZZARLO) quanto è emerso dalle Staffette che sono state protagoniste finora di questi “momenti video”.

Videoconferenze Medie

Agli studenti delle scuole secondarie di II grado avevamo chiesto di riflettere sull’importanza che davano alle cose. L’Arca di Kòe ha messo ognuno di loro dinanzi a una sfida. Ai ragazzi tutti gli incipit “domandavano”: cosa porteresti di essenziale in valigia se dovessi partire per un viaggio? Cos’è davvero imprescindibile per le tue esigenze?
Le videoconferenze hanno evidenziato  la bellezza e la voglia di sognare di questi ragazzi. Ma, soprattutto, quanto la Staffetta  – al di là delle nozioni e delle riflessioni – possa essere un ottimo strumento di crescita personale e relazionale. Gli studenti delle scuole medie, infatti, hanno osservato quanto questo format possa essere utile per socializzare e creare unione in classe.
Andrea Iovino e Maurizio Spaccazocchi, a tal proposito, ascoltando i commenti dei ragazzi hanno realizzato un decalogo per scrivere una Staffetta senza “egocentrismi”.

Clicca QUI per leggere il decalogo.

Ma son venute fuori anche canzoni, idee, storie e parole…

Clicca QUI per leggere e QUI per ascoltare la canzone Cara Italia di Giorgia Ruggiero (staffettista MEDIE 4 – IC Foscolo Gabelli di Foggia, classe II N)
Clicca QUI per leggere il pensiero sulla Staffetta della prof.ssa Patrizia Zausa (staffettista MEDIE 2 – IC Dante di Gallarate)

Videoconferenze Junior e Senior

Sfide importanti quelle lanciate quest’anno ai ragazzi delle scuole secondarie di II grado!
Al biennio della secondaria di II grado, infatti, il tema scelto chiedeva di esplorare le terre rare mentre al triennio domandavamo: cosa puoi fare, concretamente, per il pianeta? Qual è il tuo ruolo nel World Climate Tribù?
Dalle videoconferenze è venuta fuori la grinta dei ragazzi, la voglia di documentarsi e la possibilità di inserire nella narrazione il loro microcosmo: famiglia, amicizia, amore, solidarietà e, soprattutto, l’eterna lotta tra il bene e il male.
N.B. La videoconferenza dedicata alla Staffetta SENIOR 9 (in copertina) ha ospitato scuole estere poiché rientrava nel progetto Erasmus+. Tale iniziativa ha “lanciato” il format Bimed oltre i confini nazionali consentendo anche a scuole rumene, portoghesi e greche di prendere parte alla narrazione…

La bellezza delle videoconferenze

Grande entusiasmo per questa iniziativa che ha concesso a tutti di potersi incontrare. Anche se il video non può sostituire le strette di mano, gli abbracci e tutto ciò che le manifestazioni in presenza consentono di fare, questi eventi hanno comunque concesso di incontrarsi. Hanno permesso al piccolo scrittore del I capitolo di San Donà di Piave di ascoltare il piccolo scrittore che ha “corso” nella sua Staffetta per scrivere da Palermo il X capitolo. Sono riuscite a dare ai ragazzi la possibilità di chiedere allo scrittore o alla scrittrice: “Da quale idea è nato il tuo incipit”? Grazie alle videoconferenze la docente del II capitolo di Guidonia ha potuto chiedere alla sua collega del VII capitolo di Viareggio: “Da dove è nato quel meraviglioso personaggio che avete inserito nella storia”?
Queste sono state e sono le videoconferenze. Questo è il colorato mondo di Bimed. Questo è tutto ciò che è accaduto e che accadrà per… fare gli italiani!!!

 

N.B. Articolo in aggiornamento e pronto ad accogliere quanto emergerà dalle videoconferenze che si terranno nei prossimi giorni. Segnala il tuo pensiero, quello dei tuoi alunni o i loro lavori (disegni, foto, canzoni…) a ilaria.longo@bimed.net