Cari Ragazzi, scegliamo di non voltarci dall’altra parte

Cari Ragazzi, scegliamo di non voltarci dall’altra parte

La storia di Trescore Balneario, quella di un tredicenne che accoltella la propria docente di francese, è proprio brutta, Cari Ragazzi.
La bruttezza che è l’esatto opposto della maraviglia che è e deve essere in ognuno dei nostri ragazzi. Come si può accettare nel corso dell’adolescenza di fare un’azione, la più vigliacca possibile, intrisa soprattutto di vigliaccheria perché è un vigliacco chi si approfitta della debolezza altrui. È un vigliacco chi sceglie la violenza e lo è ancora di più quando la vittima non ha alcuna possibilità di difendersi dalla violenza.

Ora, quella Prof., che io non conosco e di cui non so assolutamente nulla, potrebbe essere anche la più cattiva e impreparata delle prof. ma, comunque, non possono essere questi gli elementi che portano un ragazzo di 13 anni a usare il coltello.

Il coltello…
uno strumento infido per antonomasia, lo strumento principe nel tradimento che come per ogni altro corpo contundente, una pistola, o il veleno, debbono essere assolutamente rifiutati e allontanati non dalla tasca e dal contesto ma, prima ancora, dal pensiero di ognuno di noi.
E non c’è scampo per ognuno di noi, non c’è controllo che tenga, non c’è punizione che possa far cambiare questa brutta storia di violenza, se ognuno di noi, e innanzitutto voi giovani che dovete aiutarci a cambiare il mondo, se non lo vorrete prima voi!
Mi chiedo: è mai possibile che nella classe di questo ragazzino nessuno si sia accorto di nulla? È pensabile che il cerchio cui lui quotidianamente si riferiva non ha sentito il suo disagio?
E mi chiedo ancora: quanto tempo dovrà passare perché si comprenda che violenza privata e drammi di comunità hanno e avranno una stretta correlazione e imperverseranno sempre di più se non impareremo, tutti,
che quando voltiamo la faccia dall’altra parte e pensiamo che il problema non sia un nostro problema siamo noi stessi Caino?
Di certo nessuno può sentirsi Abele.
Andrea Iovino – Presidente Bimed

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