Amalfi e Museo della carta

 

Amalfi e Museo della carta

Storia – Arte – Società – Architettura – Letteratura – Religione

Il suggestivo ambiente naturale che circonda la citta di Amalfi rappresenta il cuore di una delle coste dell’Italia meridionale più amate al mondo: la divina costiera amalfitana. Tra il IX e l’XI secolo Amalfi fu sede di una potente repubblica marinara insieme a Pisa, Genova e Venezia. L’attuale centro urbano di Amalfi corrisponde totalmente a quello della città medievale, per cui conserva tuttora imponenti vestigia del passato storico. Il monumento per eccellenza che evidenzia tale interessante fenomeno è senza dubbio il complesso della Cattedrale di Amalfi. Di epoca arabo-normanna la Cattedrale è caratterizzata da una facciata bizantina e dalla pregevole  porta di bronzo realizzata a Costantinopoli per volere di un ricco mercante amalfitano. Insomma… Il maestoso duomo, i chiostri incantati e la antiche piazze con l’esclusivo artigianato della Carta a mano, le ceramiche artistiche, il limoncello, il tutto amalgamato dal ricco folklore delle manifestazioni, fanno di Amalfi un meraviglioso balcone affacciato tra i golfi. 

DISPONIBILITA’ da Settembre 2023 a Maggio 2024

Programma

Mattina: 

Imbarco a Salerno

Arrivo ad Amalfi, Visita guidata al Duomo e al complesso monumentale

Visita alle botteghe degli artigiani amalfitani

Pausa pranzo: Libera al sacco (o da concordare all’atto della prenotazione)

Pomeriggio:

Visita guidata al “Museo della Carta”

Una concreta e interessante realtà mirata alla conservazione del patrimonio storico e alla conoscenza dell’antica arte della produzione carta di Amalfi. Gli amalfitani furono i primi in Europa a fabbricare la carta, apprendendone le tecniche nel XIII secolo grazie ai rapporti commerciali che avevano con il mondo arabo.

La fabbricazione della carta, che derivava dalla macerazione dei vegetali, richiedeva locali alimentati dalla forza idraulica, per questo le cartiere furono ubicate per lo più nelle vallate ai margini dei fiumi. Costituito da un’antica cartiera risalente alla metà del XIII sec. e da una biblioteca con circa 3.000 testi sull’origine della carta, il  museo venne istituto nel 1969.Al pianterreno è possibile ammirare gli antichi attrezzi di produzione della carta a mano: ben evidenti i magli in legno che trituravano gli stracci raccolti nelle capienti Pile in Pietra; la macchina olandese installata nella cartiera nel 1745; la pressa; la macchina continua“ in tondo” o “a tamburo” per la lavorazione a “mano – macchina”.

Ore 17.00: Conclusione del percorso e rientro

(il percorso potrebbe essere invertito secondo disponibilità)

Adatto per: Famiglie, Infanzia, Primaria, Secondaria di primo e secondo grado.

Durata: 1 giorno