Maior

LA STAFFETTA MAIOR…

Per la Primaria una storia straordinaria la Staffetta 2020/21...

Pare che i bambini dagli otto agli undici anni abbiano avvertito in maniera particolare quello che è avvenuto durante il periodo di lockdown. È comprensibile, è in questa fascia d’età che le relazioni cominciano ad avere tratti identitari anche al di fuori del contesto familiare: gi amichetti, l’istruttore delle attività fisiche, l’oratorio, il maestro di attività musicali, la SCUOLA!!! Che è mancata tanto… e non soltanto a noi adulti.
Abbiamo scelto un tema che considerasse questi aspetti e che potesse, in corso d’opera, rideterminare sicurezze, sorrisi, comunità. Per questo immaginiamo che siano i nostri bambini a sentirsi supereroi in grado di accettare i propri limiti, magari cadere e sentire forte la voglia di rialzarsi… Perché la vita è anche questo, una prova giocata in relazione con la realtà. Abbiamo immaginato supereroi protagonisti delle nostre storie che non hanno bisogno di super poteri e che nel loro piccolo riescono comunque a determinare un’impresa.
La scrittura, dunque, come momento di relazione alla ricerca di parole nuove, parole confortanti, parole in grado di allargare l’orizzonte e vitalizzare.
Il periodo di scrittura, quindi, come momento ludico in cui giocare con un aggettivo piuttosto che un sostantivo, un avverbio e un verbo. Il periodo di scrittura per riprendere la relazione con il dizionario inteso come compagno di gioco, come strumento che ti affianca e che ti aiuta ad acquisire quelle conoscenze che potranno far raccontare ai nostri bambini i loro straordinari poteri atti a determinare benessere. E con la scrittura il compito di realtà che potrà essere, per esempio, l’organizzazione di un evento a scuola partecipato dai genitori e dalla comunità scolastica nel suo insieme, una festa in cui i genitori magari saranno chiamati a partecipare un quiz, piuttosto che a un singing open o a un flashmob. Tutto organizzato con i bambini protagonisti; magari raccontando loro che quando stiamo insieme è ancora più bello se aggiungiamo qualche posto e invitiamo qualcuno meno fortunato di noi, ma che è comunque parte della comunità. Apprenderanno che non escludere nessuno è il vero segreto per lasciarci alle spalle ogni tipo di problema.

Andrea Iovino