Ci sono date che appartengono ai libri di storia e altre che continuano a vivere nelle scelte quotidiane di ciascuno di noi. Il 2 giugno è una di queste.
In quel giorno del 1946, gli italiani furono chiamati a compiere una scelta fondamentale: decidere il futuro del Paese attraverso il voto. Per la prima volta parteciparono anche le donne, rendendo quel momento ancora più straordinario. Nacque così la Repubblica italiana, fondata sui principi della libertà, della partecipazione e della democrazia.
Ma la Repubblica non è soltanto una pagina del passato. È una storia che continua a essere scritta ogni giorno. Vive nelle scuole che educano al pensiero critico, nelle comunità che promuovono inclusione e solidarietà, nei cittadini che rispettano le regole e si impegnano per il bene comune.
In occasione della Festa della Repubblica, celebriamo dunque non solo una ricorrenza nazionale, ma anche la possibilità di essere protagonisti del nostro tempo. Le nuove generazioni hanno il compito e il privilegio di continuare a scrivere questa storia, arricchendola di idee, valori e speranze.
La Repubblica è il racconto collettivo di un Paese. E ogni giovane cittadino ne è autore.

