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La Staffetta di Scrittura 2025/26 ha sfidato bambini e bambine, ragazzi e ragazze a interrogarsi rispetto al tema della sostenibilità. L’argomento, molto sentito dalle giovani generazioni, ha dato vita a 125 racconti che, naturalmente, hanno “corso” per raggiungere l’ambita meta: la vittoria del Premio ScriViAmo.

Le Staffette vincitrici

Minor 11

Il cuore non sbaglia – Incipit di Giovanni Caviezel

  1. I.C. “Aldo Moro” Stornarella-Ordona – Stornarella (FG) – classe I B
  2. I.C. Nievo – San Donà di Piave (VE) – classe I B
  3. I.C. “G.Bianco – C.Alvaro” – Sersale (CZ) – classe I A
  4. I.C. “G. Calò – G. Deledda – S.G. Bosco” – Ginosa (TA) – classe I A
  5. I.C. La Loggia – La Loggia (TO) – classe I C
  6. I.C. Rotonda – Viggianello – Castelluccio Inferiore (PZ) – classe I B
  7. I.C. Camera – Sala Consilina (SA) – classe I
  8. I.C. Settimo IV – Settimo Torinese (TO) – classe I A
  9. I.C. “Aldo Moro” Stornarella-Ordona – Stornarella (FG) – classe I B

Ada e Pinco hanno un problema: tre donne sostengono di essere la loro nonna. Chi dice la verità? Armati di curiosità e di una scatola piena di ricordi, partono per un’avventura tra borghi, pasticcerie e boschi antichi. La vera sorpresa non è chi troveranno, ma è quello che impareranno sull’amore. Scopriranno che la verità ha il profumo di una torta, il tocco di una camicina e la voce di chi ti aspetta da sempre. Perché, la verità, non si trova sempre dove si cerca, a volte è nascosta nel cuore di chi ci ama

Un mistero da risolvere e un amore che si declina in modi sempre diversi: con questa storia, gli scrittori e le scrittrici
hanno dimostrato che la complessità del cuore può trovare casa in ognuno di noi. La storia intreccia suspense, affetti
familiari e spirito d’avventura.

Maior 25

L’antidoto – Incipit di Marco Bertarini

  1. I.C. “I. Nievo” – San Donà di Piave (VE) – classe V C Scuola Primaria “G. Ancillotto”
  2. I.C. Bellizzi – Bellizzi (SA) – classe V A plesso “Rodari”
  3. I.C. Rotonda – Viggianello – Rotonda (PZ) – classe V A
  4. I.O. “Autonomia 168” – Torre Orsaia (SA) – classe V plesso di Roccagloriosa
  5. I.C. “E. De Filippo” – Guidonia Montecelio (RM) – classe V E plesso di Fonte Nuova
  6. I.C. “G. Calò – G. Deledda – S. G. Bosco” – Ginosa (TA) – classe V A Sc. Pr. “G. Deledda”
  7. I.C. Siano – Bracigliano – Siano (SA) – classe V A plesso di Casale Bracigliano
  8. I.C. Ripa Teatina – Miglianico – Ripa Teatina (CH) – classe V B
  9. I.C. Montecorvino Pugliano – Montecorvino Pugliano (SA) – classe V
  10. I.C. Santa Venerina – Santa Venerina (CT) – classe V

Annalisa porta sempre con sé il suo diario dalla copertina rossa. È lì che nasconde quello che non riesce a dire: la paura di Valeria, le umiliazioni in corridoio, il desiderio di sparire come un insetto stecco tra le foglie. Ma le parole scritte in silenzio possono fare più rumore di quanto si pensi. E quando la musica entra in classe, qualcosa comincia a cambiare in Annalisa, in Valeria, persino in chi crede di non averne bisogno. Perché al veleno del bullismo non si risponde con altro veleno. Si cerca l’antidoto.

L’Antidoto è un racconto che sa dove vuole arrivare e ci arriva con coraggio. Tutto concorre a costruire una storia sul bullismo che non sceglie la via facile della denuncia, ma quella più difficile, e più vera, della trasformazione interiore. La scrittura diventa antidoto, le parole diventano forza, e il messaggio che ne emerge è tanto più prezioso perché viene da dentro la storia, non imposto dall’esterno.

Medie 20

Lo sguardo della luna – Incipit di Anna Valente

  1. I.C. “Calcedonia – San Tommaso d’Aquino” – Salerno – classe III B
  2. I.C. “L. Pirandello” – Porto Empedocle (AG) – classe III C plesso “L. Rizzo”
  3. I.C. “Foscolo – Gabelli” – Foggia – classe III F
  4. II I.C.S. “A. De Gasperi” – Aci Sant’Antonio (CT) – classe III A
  5. I.C. “A. De Curtis” – Palma Campania (NA) – classe III B
  6. I.C. “Dante Alighieri” – Foggia – classe III L
  7. I.C. “53 Gigante – Neghelli” – Napoli – classe III E
  8. I.C. Castel San Lorenzo – Castel San Lorenzo (SA) – classe III A Sc. Sec. I grado di Piaggine
  9. I.C. “Salvemini Battipaglia” – Battipaglia (SA) – classe III D
  10. I.C. “Balilla – Compagnone – Rignano” – San Marco in Lamis (FG) – gruppo di classi I/II/III A

Un pomeriggio come tanti, al parco. Paolo e il suo cucciolo Paco giocano
spensierati. Il tempo di un respiro e il compagno di mille avventure scompare,
inghiottito dal buio, rapito da una voce sinistra che sibila: “Diventerà un
campione!” Paolo si lancia, così, in una lotta contro il tempo per salvare
il suo amico dalla spirale dei combattimenti clandestini. Il suo destino si
intreccia con quello della misteriosa band metal Diamond Dogs. Una storia
di amicizia, riscatto, coraggio e amore per gli animali.

Lo sguardo della luna parte da un mondo duro, gang, violenza, combattimenti clandestini, e sceglie di non guardare altrove. I ragazzi non hanno addolcito la realtà, ma l’hanno attraversata con onestà, trovando dentro di essa una via d’uscita che non è né ingenua né scontata. Affrontare temi come sopraffazione e responsabilità individuale con questa intensità e questa sensibilità, mantenendo insieme suspense ed emozione, è un risultato che va ben oltre l’età di chi l’ha scritto.

Junior 2

Wall of love – Incipit di Michele Monina

  1. Liceo “Don Carlo La Mura” – Angri (SA) – classe I B Sc. App.
  2. Liceo “Pascasino- Giovanni XXIII” – Marsala (TP) – classe I A
  3. Liceo Statale “G. Galilei” – Caravaggio (BG) – classe I P S. A.
  4. I.I.S. “C. Rosatelli – Rieti – classe I BB
  5. Liceo “G. De Bottis” – Torre del Greco (NA) – classe I C
  6. I.I.S. “A. Prever” – Pinerolo (TO) – classe I A Cultura e Spettacolo
  7. I.I.S. “De Filippis – Galdi” – Cava de’ Tirreni (SA) – classe I B
  8. Liceo “M. T. Cicerone” – Frascati (RM) – classe I A ind. classico
  9. Liceo “Don Carlo La Mura” – Angri (SA) – classe I DS
  10. I.I.S.S. “Fiani – Leccisotti” – Torremaggiore (FG) – classe I E

Lorenzo e Zoe sono alle prese con il grande gioco dell’adolescenza: divisi dall’etnia e dai pregiudizi, uniti dall’amore e dalla pallavolo, si conosceranno poco per volta, tra bullismo e incomprensione, a ogni costo, superando ferite e confronti, fino alla fine.

Wall of Love sa parlare ai ragazzi perché è scritto da ragazzi: il linguaggio è autentico, il ritmo è quello giusto, e il filo narrativo regge nonostante la molteplicità delle voci che lo compongono — un risultato tutt’altro che scontato. La metafora dei muri è l’intuizione più felice dell’opera: i muri che dividono, quelli che si alzano per paura del giudizio, e quelli che invece si abbattono grazie all’amicizia e allo sport.

Senior 5 

Heltia – Incipit di Eliselle

  1. Liceo Scientifico “F. Severi” – Salerno – classe IV C ind. ord.
  2. Liceo “N. Jommelli” – Aversa (CE) – classe V FL
  3. I.I.S.S. “C. M. Carafa” – Riesi (CL) – classe IV A
  4. Liceo “E. Pestalozzi” – San Severo (FG) – classe IV SUB
  5. I.I.S. “F. Maurolico – Galilei” – Spadafora (ME) – classe IV B L
  6. L.S. “G. Siani” – Aversa (CE) – classe IV C
  7. I.T.C. “F. Besta” – Ragusa – classe IV A SIA
  8. I.P.S.A.R. “Costa Smeralda” – Arzachena (SS) – classe IV BBU plesso Budoni
  9. I.I.S. “Genovesi – Da Vinci” – Salerno – classe IV F
  10. L.S. “G. Siani” – Aversa (CE) – classe IV BL

Anche questo può riservare l’intelligenza artificiale: un programma di cura
per i ragazzi in difficoltà. Aisha conduce una vita tranquilla, finché non
entra in contatto con Heltia che la guiderà nell’affrontare i fantasmi del suo
passato e nell’aiutare chi attraversa momenti di profonda crisi. I suoi amici
le staranno accanto in questa impresa e, uniti come gruppo, affronteranno
insieme molte sfide personali e relazionali. Non sarà semplice, alla loro età,
capire come agire senza farsi travolgere dal dolore degli altri. Ma, solo
restando insieme, scopriranno di essere la vera forza della cura.

Bullismo, senso di colpa, redenzione e intelligenza artificiale: i temi che questa storia affronta sono quelli che abitano davvero il presente dei ragazzi, e il testo li tratta con una maturità e una coerenza narrativa che raramente si incontrano in un’opera collettiva. A sorprendere è anche la qualità formale: scrittura elegante, struttura solida, forma e contenuto che si sostengono a vicenda. Un libro che non si limita a raccontare la speranza, la dimostra

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