La Staffetta di Scrittura 2021/22 ha sfidato bambini e ragazzi a interrogarsi rispetto al cambiamento climatico. L’argomento, molto sentito dalle giovani generazioni, ha dato vita a 138 racconti che, naturalmente, hanno “corso” per raggiungere l’ambita meta: la vittoria del Premio ScriViAmo.
Le Staffette vincitrici
Minor 2
Un cagnolino proprio speciale – Incipit di Daniela Folco
- I.O. San Demetrio Corone – San Demetrio Corone (CS) – sezione B
- I.C. Miglianico – Miglianico (CH) – sezione A
- I.C. “E. De Filippo” – Sant’Egidio del Monte Albino (SA) – sezione B
- I.C. “Nasi-Calvino” – Moncalieri (TO) – gruppo di classi I/II bambini di 5 anni
- I.C. “San Leone IX” – Sessa Aurunca (CE) – sezione E gruppo 5 anni
- I.C. Sestri – Genova – sezione “Gufetti” Scuola dell’Infanzia
- I.C. “Massimo Troisi” – San Giorgio a Cremano (NA) – sezione D Scuola dell’Infanzia
- Scuola dell’Infanzia Comunale “IRIS” – Catania – sezione B (sezione del Sole)
- I.C. La Loggia – La Loggia (TO) – sezione B (azzurri)
- I.C. Minturno 1 “A. Sebastiani” – Minturno (LT) – sezione D
- I.C. “R. Guarini” – Mirabella Eclano (AV) – sezione III plesso di Mirabella Eclano
Titolino è un Carlino molto particolare. Grazie ai suoi
superpoteri aiuta i bambini a combattere l’inquinamento. Vivendo mille
avventure si innamora e gioca sempre dalla parte della natura! Il suo
intervento ha sempre qualcosa di magico e riesce a coinvolgere tutti gli amici
per risolvere e superare gli ostacoli che mettono in pericolo la spiaggia, il
mare, gli alberi del bosco. Raccolta differenziata, disboscamento, riuso della
plastica, non spreco dell’acqua e tanti temi ancora in una storia ricca di
sorprese.
Una storia scoppiettante e vivace nella quale l’entusiasmo dell’infanzia unito alla consapevolezza di dover fare qualcosa per salvare il mondo creano i presupposti per un mondo migliore. Il racconto mantiene insieme il filo dell’ecologia e il filo di divertimento che appaiono autenticamente infantili.
Maior 10
Il nonno dal pollice verde – Incipit di Liliana Lanzardo
- I.C. “Gerolamo Cardano” – Gallarate (VA) – classe V A plesso “C. Battisti”
- I.C.S. “S. Lucia” – Cava de’ Tirreni (SA) – classe V B
- D.D.S. V Circolo – Giugliano in Campania (NA) – classe V C
- I.C. “M. Troisi” – San Giorgio a Cremano (NA) – classe V C plesso “Rodari”
- I.C. “Settimo IV” – Settimo Torinese (TO) – classe V B plesso “Andersen”
- I.C. “S.S. Giovanni Paolo II – A. Frank” – San Marzano sul Sarno (SA) – classe V B
- I.C. “De Gasperi – Pende” – Noicattaro (BA) – classe V D
- I.C.S. N. 2 “Giuseppe Dessì” – Villacidro (SU) – classe V A
- I.C. “S. G. Bosco – G. Venisti” – Capurso (BA) – classe V C
Tre bambini sensibili alla salvaguardia del verde pubblico “adottano” nonno Michele, che nel tempo libero coltiva le aiuole attorno agli spartitraffico e ai binari del tram. Ma un giorno viene multato da un vigile urbano per “l’uso del verde pubblico a scopo privato”. La multa sarà pagata con una colletta, ma i tre amici intendono far valere le ragioni loro e di nonno Michele recandosi in Municipio per parlare con il Sindaco e i Consiglieri Comunali. Perché il futuro è “super green” e loro non intendono subire la costruzione di un nuovo centro commerciale, che ridurrebbe ulteriormente il polmone verde della loro città.
Una storia attuale, fresca, che restituisce lo sguardo dei bambini sulle questioni che tratta ed insegna che vale sempre la pena prodigarsi per cambiare le regole quando ci si accorge che sono sbagliate. Inoltre è una storia ben amalgamata e coerente.
Medie 19
Tempo di risposte – Incipit di Giorgio Scaramuzzino
- I.C. “Mazzini” – Castelfidardo (AN) – classe III C Sc. Sec. I grado
- I.C. “Primo Levi” – Sergnano (CR) – classe III D
- I.C.S. Carapelle – Carapelle (FG) – classe III B
- I.O. San Demetrio Corone – San Demetrio Corone (CS) – classe III A
- I.C. Como Albate – Como – classe III B
- I.C. “Dante Alighieri” – Foggia – classe III A
- I.C. “Ponti” – Gallarate (VA) – classe III C
- I.C. “Fresa – Pascoli” – Nocera Superiore (SA) – classe III B
- I.C. “Galileo Galilei” – Busto Arsizio (VA) – classe III B
- Istituto Comprensivo – Margherita di Savoia (BT) – classe III C Sc. Sec. I grado “G. Pascoli”
Un racconto pensato fuori dagli schemi: una perfetta combinazione di passato e presente, proiettata nel futuro! Un misto di emozioni, segreti, rimpianti… domande mai poste, lasciate senza risposta per anni e nostalgici ricordi che affiorano continuamente nei racconti del nostro sensibile ma coraggioso protagonista. Un’amicizia “potente” che attraversa lo spazio e il tempo senza mai arrendersi alle diversità e avversità della vita, lasciando il posto alla totale fiducia e comprensione. E la consapevolezza che non si viene al mondo sempre tutti fortunati perché, come andremo a vedere, alcuni hanno un destino già segnato.
Come la vita vera, questa storia è un’alchimia di emozioni e vicissitudini nella quale tutte le componenti si mescolano senza sosta. Originale e interessante, divertente e fantasioso, ben scritto e pieno di invenzioni. Molto belli i disegni.
Junior 10
Ponti di ghiaccio – Incipit di Sara Magnoli
- I.I.S. “Perito – Levi” – Eboli (SA) – classe II F Liceo Classico Europeo
- Liceo Statale “N. Jommelli” – Aversa (CE) – classe II Cl
- Liceo Classico “P. Galluppi” – Catanzaro – classe II D
- I.T.C.A. “Fabio Besta” – Ragusa – classe II D AFM
- I.I.S. “De Filippis – Galdi” – Cava de’ Tirreni (SA) – classe II B Liceo Classico
- Liceo Classico “T. Tasso” – Salerno – classe II C
- I.S.I.S.S. “Fiani – Leccisotti” – Torremaggiore (FG) – classe II D
- I.T.E. “Luigi Amabile” – Avellino – classe II H
- I.I.S. “Besta – Gloriosi” – Battipaglia (SA) – classe II C AFM
- I.I.S. “C. Rosatelli” – Rieti – classe II BA
- Liceo Scient. – Ling. “A. M. De Carlo” – Giugliano in Campania (NA) – classe II GL
Da bullizzato a bullo: ma dopo aver pestato un ragazzino ed essere finito in rete con il video dell’aggressione, Paolo, detto “Palo”, inizia a riflettere su ciò che sta diventando e che non gli piace. E, scavando nei ricordi del suo passato, emerge la paura di essere come un padre violento che se ne è andato di casa anni prima. Un padre che però, improvvisamente, ritorna per mostrargli che cambiare si può. E in un fluire di pensieri e sentimenti, spaccato tra ciò che crede e ciò che vorrebbe credere, Paolo percorre un viaggio in se stesso e con gli altri.
Racconto scorrevole, omogeneo e convincente anche nello sviluppo dei personaggi che mostra come il vero coraggio è rendersi conto degli errori e smettere di scappare.
Senior 5
La tartaruga gigante e la farfalla gialla – Incipit di Caterina Perali
- I.I.S. “Mancini – Tommasi” – Cosenza – classe III N
- I.S. “Giovanni Falcone” – Gallarate (VA) – classe III CT
- I.T.E. “Luigi Amabile” – Avellino – classe III A
- Liceo Statale “N. Jommelli” – Aversa (CE) – classe III BSU
- I.T.C.A. “Fabio Besta” – Ragusa – classe III A TL
- I.I.S.S. “C. M. Carafa” – Mazzarino (CL) – classe III A LS
- Liceo Scientifico Statale “L. Da Vinci” – Pescara – classe III A
- I.I.S. “Vico – De Vivo” – Agropoli (SA) – classe III A AFM
- I.T.C.A. “Fabio Besta” – Ragusa – classe III C TL
- I.I.S. “Isa Conti Eller Vainicher” – Lipari (ME) – classe III A Turismo
- Liceo Artistico “Sabatini – Menna” – Salerno – classe III A
Due ragazzi in fuga dal loro paese; il viaggio della speranza verso un futuro migliore; l’approdo a Lampedusa, porta d’Europa, “tartaruga gigante” cui le vite di chi cade in mare si aggrappano per essere condotte sulla “terra che salva dalla morte dell’acqua” (cit). Muovendosi in punta di penna nelle trame dell’attualità, sul f il rouge dell’Articolo 13 della Costituzione Italiana, la storia di Hefrem e Hamid prende vita tra tante vicende, emozioni e colpi di scena. Un racconto e un messaggio: superare odio, ingiustizie, discriminazioni e sofferenze, volando “oltre”, come una farfalla, verso la speranza e la libertà.
Storia molto ben scritta, omogenea, approfondita, originale, in grado di indagare i personaggi e di creare un arco narrativo solido per tutti, nella quale traspaiono un inno alla resilienza, un invito a non arrendersi mai e una mano tesa verso il futuro.
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