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La Staffetta di Scrittura 2020/21 ha sfidato bambini e bambine, ragazzi e ragazze a interrogarsi rispetto al tema della sostenibilità. L’argomento, molto sentito dalle giovani generazioni, ha dato vita a 111 racconti che, naturalmente, hanno “corso” per raggiungere l’ambita meta: la vittoria del Premio ScriViAmo.

Le Staffette vincitrici

Minor 1

C’era una volta Cera – Cinzia Ghigliano

  1. D.D. “Don Lorenzo Milani” – Giffoni Valle Piana (SA) – Gruppo alunni di 5 anni
  2. I.O. San Demetrio Corone (CS) – classe sezione A
  3. C. “Nasi” – Moncalieri (TO) – gruppo di classi 5 anni sez I e II
  4. C. Sestri – Genova (GE) – classe Gufetti
  5. D. II Circolo – Spoleto (PG) – gruppo classi A e B Scuola Infanzia di Protte
  6. C. Tivoli 2 – Tivoli (RM) – sezione B Scuola Infanzia plesso “M. Battistini”
  7. Scuola dell’infanzia comunale “IRIS” – Catania (CT) – sezione C “Pesciolini”
  8. C. “Fresa Pascoli” – Nocera Superiore (SA) – sezione A gruppo 5 anni plesso “San
  9. Giovanni Bosco”
  10. I.C. La Loggia – La Loggia (TO) – sezione B – azzurri

C’era una volta in un alveare non molto lontano Cerasella, un’ape canterina ma anche birichina. Aveva da poco imparato a volare quando un giorno, approfittando del sole, uscì per godersi quello splendore. Ad un tratto un suono attirò la sua attenzione… era una canzone! Allora Cerasella si precipitò verso quel gruppo di api adulte per scoprire chi stesse suonando e dopo un primo momento di timidezza non poté fare a meno di buttarsi nella mischia: così cominciò la festa!

Una storia vivace, allegra e spensierata che parla di amicizia, solidarietà, coraggio e condivisione. Ottimo il rapporto tra le immagini ed il movimento degli oggetti con la musica che li accompagna.

Maior 39

G.R.G. La Grande Rivoluzione Gentile – Mario Giuffrida

  1. C.D. “Mario Rapisardi” – Catania – classe V E
  2. I.C. “A. Malerba” – Catania – classe V B
  3. V Circolo Didattico – Giugliano in Campania (NA) – classe V F
  4. I.C. Sestri – Genova – classe V U scuola primaria “V. Alfieri”
  5. I.C. “Milani” – Terracina (LT) – classe V A Sc. Pr. “G. Manzi”
  6. C.D. “S. Giovanni Bosco” – Biancavilla (CT) – classe IV C
  7. I.C. “De Gasperi – Pende” – Noicattaro (BA) – classe V A
  8. I.C.S. “E. De Filippo” – Guidonia Montecelio (RM) – classe V E plesso Fonte Nuova
  9. I.C. “Vicinanza – Pirro” – Salerno – classe V C
  10. I.C. “Centro Valsugana” – Roncegno Terme (TN) – classe V

“… se mi chiedessi cosa mi fa star male, io risponderei la paura.
Quella che mi soffoca il cuore, mi lega le gambe, fa entrare i prepotenti dentro la mia testa, e blocca le mie mani che vorrebbero accarezzare il mondo: mi sento impotente e divento invisibile!
Eppure ci dicono che abbiamo il potere di fare e controllare tutto.
A me sembra che ogni cosa sia confusa, che i grandi siano in contraddizione, e che le parole perdano valore. Non tutte, non sempre (almeno per me) come queste: Restare Umani”.
Questo e altro racconta D(i)ario, custode dei sogni e dei desideri di Mirko: un bambino di 10 anni che ha capito che il coraggio è il buon uso della paura, e ci regala l’idea di una rivoluzione Gentile.

Una storia molto toccante che insegna ad osare e diventare sempre più forti a partire dalla consapevolezza dei propri limiti. Geniale l’idea del bosco dell’empatia.

Medie 9

Il dono più grande – Donatella Calzari

  1. I.C. Miglianico – Miglianico (CH) – classe II B
  2. I.C. La Loggia – La Loggia (TO) – classe II C
  3. Istituto S. Maria ad Nives – Genova – classe II B
  4. I.C. “G. Verga” – Riposto (CT) – classe II A
  5. I.C “San Leone IX” – Sessa Aurunca (CE) – classe II D
  6. Convitto Nazionale “T. Tasso” – Salerno – classe II A
  7. Convitto Nazionale “Cristoforo Colombo” I.O. – Genova – classe II B Sc. Sec. I grado
  8. I.C. Vinovo – Vinovo (TO) – classe II D
  9. I.C. “M. Troisi” – San Giorgio a Cremano (NA) – classe II F

Cosa significavano quelle parole?  E perché i nomi dei loro nonni erano vergati sulla pergamena? E quale tesoro era nascosto su quel vecchio pezzo di carta?
I tre ragazzi si fecero tante domande, trovando poche risposte, e nella loro mente cominciarono a farsi strada tanti dubbi e mille pensieri.
Avevano bisogno di una pausa per fare riordinare le idee, decisero di uscire a respirare un po’ di aria fresca… camminarono a zonzo per la città, attraversarono il ponte sul fiume soffermandosi a vedere riflessi nell’acqua i loro volti pensierosi, passarono davanti alla cattedrale gotica e alzarono lo sguardo verso l’imponente campanile dal quale si alzò uno stormo di uccelli… continuarono a camminare fino a quando si ritrovarono davanti al maestoso portone di un antico edificio…

Un racconto molto originale e pienamente coeso in tutta la sua articolazione con dialoghi ben scritti che porta i ragazzi anche a riflettere sulla consapevolezza della propria identità.

Junior 11 

Reti – Sara Magnoli

  1. Liceo Classico “Pietro Colletta” – Avellino – classe I D
  2. I.S.I.S. “Umberto Nobile – Roald Amundsen” – Mugnano del Cardinale (AV) – classe I B L.S.
  3. Liceo Artistico “Sabatini – Menna” – Salerno – classe I E
  4. Liceo Classico “T. Tasso” – Salerno – classe I D
  5. I.I.S. “De Filippis – Galdi” – Cava de’ Tirreni (SA) – classe I C Liceo Classico
  6. I.S.I.S.S. “Fiani – Leccisotti” – Torremaggiore (FG) – classe I F
  7. Liceo Statale “Elio Vittorini” – Napoli – classe I D
  8. Liceo Classico “T. Tasso” – Salerno – classe I E
  9. Liceo Scientifico Statale “P. S. Mancini” – Avellino – classe I Blm
  10. I.S. “Giovanni XXIII – Cosentino” – Marsala (TP) – classe I D

La voglia di difendere i deboli dopo la morte di un amico ha portato Giulio Mariani a entrare in polizia e a trovare la forza di indagare su reati terribili che si consumano soprattutto attraverso l’uso poco responsabile e poco consapevole del web. L’indagine alla ricerca di Nicole, scomparsa dopo aver legato con un ragazzo conosciuto sui social, svela un retroscena molto più complesso, un intreccio difficile da dipanare, dove in troppi hanno qualcosa da nascondere nella disperata ricerca di difendere se stessi e persone care. E apre scenari inquietanti su situazioni criminose che avvolgono tutti in spire sempre più soffocanti.

Racconto con un ritmo incalzante che mette in luce la difficoltà del rapporto genitori-figli ed evidenzia la loro necessità di costruire forti relazioni con la comunità in cui vivono e li porta a riflettere sul valore dell’amicizia che dura oltre ogni limite di tempo e di spazio.

Senior 11 

Sotto a chi tene core – Incipit di Roberto Colella

  1. Liceo Statale “Enrico Fermi” – Canosa di Puglia (BT) – classe III A
  2. I.I.S. “Ferraris – Pancaldo” – Savona – classe III Cn
  3. I.S. “Archimede” – Napoli – gruppo di classi III A afm, III B liceo artistico
  4. I.T.E. “Luigi Amabile” – Avellino – classe III A
  5. I.I.S. “Lucrezia della Valle” – Cosenza – classe III BL
  6. I.S. “G. Falcone” – Gallarate (VA) – classe III CT
  7. I.I.S. “G. B. Ferrari” – Este (PD) – classe III B Liceo Artistico
  8. I.I.S. “F. Maurolico” – Spadafora (ME) – classe III D Liceo Classico
  9. Liceo Statale “P. E. Imbriani” – Avellino – classe III BL Linguistico
  10. I.I.S. “Bodoni – Paravia” – Torino – classe IV Bt
  11. Liceo Statale “Enrico Fermi” – Canosa di Puglia (BT) – classe III A

Samiron nasce da una famiglia di cestai di Rajshai, in Bangladesh. La sua vita è scandita dai ritmi lavorativi della sua famiglia: dal sabato al giovedì sera si sposta da un villaggio all’altro per fabbricare ceste. Questo lavoro lo rende indipendente e permette alla sua famiglia di pagargli gli studi e renderlo un uomo libero.
Insieme ai suoi amici Abdullah e John detto “erasmus” si troveranno a viaggiare tra oriente e occidente e a scoprire che è proprio vero che ogni mondo è paese.

Una storia avvincente e molto interessante che sviluppa l’idea del viaggio non solo come visita di luoghi ma come occasione di contaminazione tra diverse culture che una volta assorbite porta alla massima condivisione tra le persone.

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