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Peppe Millanta

Peppe Millanta (1985) è scrittore e sceneggiatore. Ha esordito nel 2018 con il romanzo Vinpeel degli orizzonti (Neo Edizioni), con cui si è aggiudicato il Premio John Fante e il Premio Città di Cuneo, oltre a essere stato candidato al Premio Strega Ragazze e Ragazzi. Il romanzo è stato tradotto in Cile, Francia, Argentina e Romania. È autore tv, e ha rimato la prima stagione della serie Blackout – Vite Sospese (2023). Conduce alcune rubriche di divulgazione per la Rai Abruzzo. È fondatore della scuola di scrittura Macondo

 

 

  • Titolo del laboratorio: Scrivere con le emozioni
  • Ambiente formativo: Scrittura e storytelling
  • Età: 6 – 11
  • Esercizi (Descrizione sintetica delle attività)

Un laboratorio dove le storie diventano uno spazio per esplorare ciò che sentiamo. Partendo da alcune favole classiche, i partecipanti saranno guidati a riscriverle cambiando prospettiva, tono e genere, lasciandosi orientare dalle emozioni. Ogni genere letterario infatti c’è per aiutarci a esplorare una data emozione: giocando e attraversando i vari generi, impareremo a declinare le storie in base alle emozioni che vogliamo suscitare. Attraverso giochi narrativi, esercizi creativi e momenti di condivisione, il laboratorio aiuta a riconoscere le emozioni, a dar loro voce e a scoprire come possano diventare materia viva per raccontare. Perché ogni storia cambia, quando cambia l’emozione di chi la scrive.

  • Obiettivo

Il laboratorio si propone di guidare i partecipanti a utilizzare la scrittura come strumento consapevole per esplorare, riconoscere e trasformare le emozioni in narrazione.

In particolare, si intendono raggiungere i seguenti obiettivi:

  • Riconoscere e nominare le emozioni, sviluppando un lessico emotivo più ampio e preciso.
  • Comprendere la relazione tra emozione e forma narrativa, osservando come il tono, il genere e il punto di vista influenzino il significato di una storia.
  • Sperimentare la riscrittura creativa, attraverso la trasformazione di fiabe classiche in chiave diversa (cambio di prospettiva, genere, registro).
  • Acquisire strumenti narrativi di base, come la gestione del punto di vista, del tono e della costruzione di scene.
  • Sviluppare la capacità di modulare il racconto in funzione dell’effetto emotivo desiderato sul lettore.
  • Potenziare le competenze espressive scritte, migliorando chiarezza, coerenza e originalità dei testi prodotti.
  • Favorire l’ascolto e la condivisione, attraverso momenti di restituzione e confronto sui testi, nel rispetto dei diversi punti di vista.
  • Rafforzare la consapevolezza di sé, utilizzando la narrazione come spazio di esplorazione e rielaborazione emotiva.

Al termine del laboratorio, i partecipanti saranno in grado di produrre brevi testi narrativi in cui le scelte stilistiche e strutturali risultino coerenti con l’emozione che si intende esprimere o suscitare.

  • Durata (60 – 90 min)
  • Materiale necessario allo svolgimento: Piccola lavagna – penne – fogli – fotocopie
  • Struttura: In gruppo o a coppie, in base al numero dei presenti
  • Influenza sul percorso scolastico (interazione sul curricolare)

Il laboratorio si inserisce in modo trasversale nel percorso scolastico, contribuendo allo sviluppo delle competenze linguistiche, espressive e relazionali degli studenti.

In particolare, l’attività:

  • Potenzia le competenze del narrare, favorendo una maggiore consapevolezza nell’uso del lessico, del tono e del punto di vista.
  • Sviluppa la comprensione del testo narrativo, attraverso l’analisi e la riscrittura di fiabe classiche, stimolando capacità interpretative e critiche.
  • Rafforza le competenze comunicative, sia nella produzione scritta sia nella condivisione orale dei propri elaborati.
  • Favorisce il pensiero creativo e divergente, incoraggiando la rielaborazione personale dei testi e la sperimentazione di generi diversi.
  • Supporta l’educazione emotiva, aiutando gli studenti a riconoscere, nominare e rielaborare le proprie emozioni in modo costruttivo.
  • Promuove competenze trasversali (soft skills) come ascolto, empatia, rispetto dei punti di vista e capacità di lavorare in gruppo.
  • Contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di educazione civica, in particolare per quanto riguarda la consapevolezza di sé e la relazione con gli altri.

Il laboratorio si integra efficacemente con le discipline di italiano, educazione civica e, più in generale, con i percorsi dedicati allo sviluppo delle competenze personali e sociali, offrendo agli studenti strumenti utili sia nel contesto scolastico sia nella crescita individuale.

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