Menu Chiudi

L’Università di Salerno ha incontrato le aree interne della Costa d’Amalfi

Comune di Tramonti, Aula Consiliare – 22 luglio 2026

“Un’alleanza per il territorio”, questo l’incipit di una giornata di lavoro molto intensa che si è tenuta mercoledì 22 in Tramonti e ha visto partecipare alcuni comuni della Costa d’Amalfi (p.e. Scala, Amalfi, Conca dei Marini, oltre chiaramente Tramonti) , una nutrita, qualificata e autorevole rappresentanza dell’Università degli Studi di Salerno, oltre 25 docenti e ricercatori in 14 settori diversi da 5 dipartimenti, dei delegati delle due Istituzioni salernitane (BIMED E CARISAL) che hanno sottoscritto con UNISA un Protocollo che ha per obiettivo quello di determinare organiche interazioni tra UNISA e il territorio provinciale volte a rimuovere le ataviche problematiche dell’area e a promuovere la sostenibilità e la coesione intese come determinanti ineludibili di divenire. 

La giornata è iniziata con una plenaria che si è tenuta nella Sala Consiliare del Municipio di Tramonti In cui i relatori hanno comunicato al territorio il lavoro cui si sta accingendo il parterre istituzionale presente. Sono intervenuti: il Sindaco di Tramonti Domenico Amatruda, il Rettore dell’UNISA Virgilio D’Antonio, il Vice Presidente della Fondazione CARISAL Michele Buonomo, il Presidente di BIMED Andrea Iovino, il Dirigente Scolastico dell’IC “G. Pascoli” di Tramonti Maria Anna Formisano, il Direttore della Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo dott.  Franco Vildacci, moderati dal consigliere di indirizzo della Fondazione Carisal Valerio Salvatore. Preceduti dalla introduzione ai lavori del Prof. Scarano, coordinatore per NEOLAiA in UNISA, si sono attivati ben sette tavoli tematici: Vuoti di servizio e prossimità, Dinamiche demografiche e restanza, Infrastrutture e risorse inutilizzate, Immigrazione e nuove presenze, Salute e accesso alle cure, Giovani e radicamento territoriale, Governance locale e norme.
Il lavoro si è protratto sin nel tardo pomeriggio mettendo in condivisione criticità e opportunità che, nel corso dei mesi a venire e in vista del prossimo appuntamento previsto per il mese di ottobre, si tradurranno in una progettazione che sarà l’oggetto su cui Regione, Governo e Comunità Europea saranno chiamate a ragionare su come sostanziare un’attività/modello che sin dall’ipotesi iniziale ha l’ambizione di essere assunta come buona prassi trasferibile sui territori di riferimento dell’Alleanza
Interuniversitaria NEOLAIA che è il catalizzatore da cui è scaturita l’azione.
“Tramonti non può che essere onorata di aver ospitato quest’attività che, siamo certi, ci darà la possibilità, al minimo, di acquisire una visione di lavoro compiuta volta a determinare il futuro coeso e sostenibile dell’area interna di riferimento della Costa d’Amalfi”. Queste le parole di commento alla giornata di Domenico Amatruda – Sindaco di Tramonti – che, peraltro, ha più volte menzionato l’intervento del Rettore Virgilio D’Antonio il quale ha richiamato la volontà di UNISA a essere sempre di più
riferimento per le pratiche concrete che gli attori territoriali vorranno attivare in favore del superamento delle questioni nodali rappresentative nel salernitano dei guasti del Mezzogiorno cercando, nel contempo, di ottimizzare il più possibile le grandiosità di un’area, il salernitano, e, in particolare, la Costa d’Amalfi che hanno tutti gli elementi necessari per guardare al futuro fiduciosi di un tempo che sarà sempre più qualificato e accogliente per le comunità residenti e per quanti vorranno visitare questi luoghi.