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Anna Rapoli

Anna Rapoli si appassiona fin da bambina alle arti sceniche, frequentando corsi di recitazione e danza. L’amore per il teatro la travolge già dall’adolescenza, quando inizia un percorso all’interno di una compagnia teatrale della sua città. Parallelamente continua gli studi e si avvicina alla drammaturgia, che pratica ancora oggi occasionalmente. Negli ultimi anni ha sviluppato un forte interesse per la formazione dei giovani attori, con un’attenzione particolare al settore del Teatro Sociale.

 

  • Titolo del laboratorio: Io e gli altri
  • Ambiente formativo: Teatro sociale
  • Età: dai 6 anni

  • Esercizi (descrizione sintetica delle attività):

Balance nello spazio: conoscere lo spazio scenico e viverlo in equilibrio insieme agli altri;

Training: esercizi fisici in combinato con giochi introspettivi;

Memoria emotiva: esercizi di allenamento per la memoria attraverso i sensi;

Improvvisazione: i partecipanti saranno condotti a improvvisare una scena sulla base delle conoscenze rilevate dal laboratorio. Il conduttore darà degli input che i partecipanti dovranno assecondare.

  • Obiettivi

Compiere un percorso esplorativo collettivo ed individuale, a partire dal “sé” immerso nella globalità del mondo, indagando la propria identità per definire sé stessi, quindi se stessi in relazione agli altri.

Saper “dar voce” alle proprie emozioni attraverso il riconoscimento delle emozioni altrui.

Favorire il decondizionamento dell’espressività comunicativa dagli schemi stereotipati e convenzionali per ricercare la spontaneità, la creatività e l’immediatezza delle relazioni interpersonali.

Compiere un percorso esplorativo collettivo ed individuale, a partire dal “sé” immerso nella globalità del mondo, indagando la propria identità per definire sé stessi, quindi se stessi in relazione agli altri.

Saper “dar voce” alle proprie emozioni attraverso il riconoscimento delle emozioni altrui.

Favorire il decondizionamento dell’espressività comunicativa dagli schemi stereotipati e convenzionali per ricercare la spontaneità, la creatività e l’immediatezza delle relazioni interpersonali.

Scoprire le potenzialità espressive del corpo e riappropriarsi dei suoi molteplici linguaggi.

Promuovere l’autostima e la maturazione generale della propria personalità favorendo la socializzazione e la capacità di relazionarsi con l’altro

  • Durata: 60-90 minuti
  • Materiale necessario allo svolgimento Fogli, penne, bastoni, cerchi, maschere neutre, una cassa per la musica, corde.

  • Struttura il laboratorio si struttura in gruppo e in cerchio

  •  Note: Le attività previste hanno bisogno di uno spazio ampio per lo svolgimento ottimale.

  • Influenza sul percorso scolastico (interazione sul curricolare):

    Tessere “reti di pace” attraverso il riconoscimento dell’altro da sé e della sua specificità.
    Acquisire le tecniche utili ad una più consapevole espressività gestuale e vocale.
    Acquisizione di una buona capacità di ascolto, di comprensione, interpretazione, analisi e sintesi
    Capacità di comunicazione
    Sviluppo graduale dell’autoconsapevolezza e dello spirito critico
    Autocontrollo rispetto agli altri e all’ambiente
    Capacità di lavorare in gruppo
    Acquisizione di un metodo “di studio” con particolare riferimento a:
    – scrittura di un testo scenico “monologo”

    – individuazione di concetti chiave

    -distinzione tra parti essenziali e accessorie

    -saper imparare dagli errori