La Staffetta è…

Presentazione del format

La Staffetta di Scrittura BIMED è un progetto realizzato annualmente che coinvolge decine di scuole ed enti locali di tutta Italia.

Uno degli obiettivi che BIMED persegue con la Staffetta è quello di mettere in contatto gruppi di allievi lontani tra loro e docenti che, pur non conoscendosi, decidono di condividere la produzione di una storia. A livello territoriale, infatti, sono coinvolte scuole italiane e straniere e, quindi, si creano relazioni tra piccoli comuni e città più o meno grandi, realtà del Nord, del Centro e del Sud Italia e altre realtà europee e non, come la Scuola Italiana di Madrid, di Barcellona, di Buenos Aires, di Bogotà, di Tunisi. BIMED dà grande importanza a queste interazioni a distanza e anche al rapporto che si crea tra scuola e comuni, poiché il format è proteso verso la relazione tra scuola e territorio.

Oggigiorno bambini e ragazzi ricavano i loro saperi e i loro modelli di comportamento non solo dalla scuola e dai genitori, ma anche da pubblicità, comunicazione e intrattenimento virtuale. La Staffetta si propone come un format educativo, un esercizio imperdibile per l’acquisizione degli strumenti necessari a rendere le conoscenze e le competenze utili per il loro divenire.

La Staffetta, composta da 10 “squadre” dello stesso grado di scuola, è una storia scritta a più mani. Gli allievi che devono scrivere un capitolo, per arrivare al risultato finale, devono confrontarsi, fare sintesi e arrivare, in un determinato periodo di tempo, a un unico testo condiviso in coerenza con quanto è giunto da soggetti esterni: l’incipit dello scrittore – un professionista della scrittura e della narrazione – o il testo elaborato da un’altra classe.

Le staffette, in base all’ordine e al grado delle scuole coinvolte, si suddividono in Maior, Minor, Medie, Junior, Senior. Le scuole che compongono ciascuna staffetta raggiungono il traguardo collaborando tra loro alla realizzazione di un racconto comune a partire da un’idea-guida (tema) che cambia di anno in anno. All’interno di ogni staffetta una scuola scrive il primo capitolo della storia e passa il testimone alla seconda, che continua l’opera intrapresa, e così di seguito fino all’ultima scuola della staffetta.

Ogni capitolo è uno spaccato di territori diversi ed è in qualche modo espressione della realtà da cui proviene. Inoltre, scrivere un capitolo inserendosi in un racconto tracciato anche da altri, è un esercizio educativo di straordinaria rilevanza, per imparare a considerare il punto di vista altrui e per acquisire un consapevole approccio con la creatività, rispettando l’invenzione degli altri e lasciandosi andare al dialogo, alla condivisione, allo scambio che è sempre ricchezza.

Il successo di ogni libro prodotto dalla Staffetta non dipenderà solo dall’impegno di un’unica classe, ma da come ogni scolaresca sarà riuscita a interpretare gli stimoli predisposti dai ragazzi che li hanno preceduti.

BIMED, al termine delle staffette, pubblica i racconti realizzati per la Collana “Raccontiadiecimilamani”, la cui presentazione ufficiale avviene nelle location che ha selezionato.

Il Docente, con la Staffetta, dispone di un’occasione e di uno strumento per fare sintesi, a scuola, di quanto affluisce nella mente e nell’immaginario degli allievi, dal dentro e dal fuori e, in tal modo, la scuola riprende il suo ruolo di mediazione e di orientamento.

La scuola, in questo progetto, è coinvolta nella sua interezza poiché è necessario il lavoro di dirigenti, docenti, studenti, famiglie. Inoltre anche istituzioni, territorio e biblioteche prendono parte a questo format che vuole sostenere e diffondere le attività di “scrittura e lettura nelle scuole”.

La Staffetta impegna anche un Tutor, che non funge da stampella del docente, ma è garante delle articolazioni del processo.

Il metodo utilizzato per la realizzazione della Staffetta ha previsto momenti di confronto diretto e altri di condivisione o scambio attraverso la rete telematica che è fondamentale per la crescita dei docenti, poiché fornisce loro giusti strumenti in grado di farli interagire con i ragazzi utilizzando i loro stessi ambienti di comunicazione.

BIMED, per rendere concrete le relazioni che si sono instaurate tra gli alunni e i docenti di tutta Italia che hanno aderito alla Staffetta, organizza incontri di fine anno in diverse località italiane (Isole Tremiti, Marina di Camerota, Torino etc).

È fondamentale per BIMED, attraverso la Staffetta di scrittura creativa, la comunicazione tra studenti e scrittori, la creazione di nuovi legami con altre persone e con il territorio e la necessità di fare cultura attraverso un format originale e affascinante che cresce e si migliora insieme ai nostri ragazzi.

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