Staffetta Experience_SENIOR

STAFFETTA EXPERIENCE

La Staffetta di Scrittura Creativa non si esaurisce con la realizzazione di un capitolo in una decina di giorni. Il progetto cui si partecipa non è solo questo o, perlomeno, non contempla solo quest’attività. Alla stesura di una breve narrazione, infatti, è necessario affiancare quelle molteplici attività che rendono completa la scrittura del capitolo e l’adesione al format.
Per questo parliamo di Staffetta Experience, di esperienze, cioè, in grado di far entrare alunni e docenti nel vero spirito della Staffetta che coinvolge, entusiasma e chiede la ricerc/Azione verso momenti capaci di arricchire sempre di più il lavoro che si svolge in classe.

I LABORATORI BIMED EXPERIENCE

Il catalogo dei nostri laboratori contiene una serie di attività che abbiamo selezionato nel corso di anni e anni di esperienze. Con la nostra attività laboratoriale operiamo in tutti i campi del disciplinare avendo come riferimento le competenze di cittadinanza, e se è vero, come è vero, che questo ci permette di interagire sulle conoscenze muovendo azioni in grado di stimolare le abilità, come altresì ci consente di vivere e far vivere la dimensione dell’educational in un’aura di piacevolezza che lega operatori, docenti e studenti facendoli sentire un insieme unico volto verso l’apprendimento. Ogni laboratorio ha come obiettivo prioritario quello di contribuire a rendere libero il soggetto attraverso il sapere, per questa ragione le finalità sono sempre specificate, chiare, operative e muovono verso il saper fare, il saper essere in sé, con e per gli altri.

Per questa fascia d’età la didattica laboratoriale si basa sulla partecipazione attiva dei ragazzi, il processo di apprendimento si sviluppa mettendo in campo abilità cognitive, personali e sociali di ciascuno di loro. I nostri laboratori offrono l’opportunità di coinvolgere gli studenti mettendosi in gioco e, nel corso dell’azione laboratoriale, sono continuamente invitati a scegliere e decidere.

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IL NARRATORE, L'ACCOGLIENZA, LE STORIE, LA TAVOLA IMBANDITA

Il Laboratorio dei laboratori collegato alla Staffetta di Scrittura

Ogni scuola di diverso indirizzo educativo-formativo, come ogni giovane studente e studentessa che la frequenta, sono la chiara dimostrazione di una fucina in grado di dar vita a diverse forme di intelligenza (cfr. Howard Gardner, Formae Mentis). Queste intelligenze multiple e diverse, troppo spesso non si incontrano, non si confrontano, percorrono singole strade di pratiche e di teorie che, al contrario, per arricchirsi, potenziarsi e liberarsi, dovrebbero intrecciarsi. Sì, è questo intreccio di forme mentali che la nostra Staffetta dei Talenti vuole promuovere per evitare quel chiuso che isola i diversi indirizzi di studio creati da principi gerarchici oggi non più giustificati. Il diritto ad ogni forma di studio è prima di tutto il diritto inalienabile all’evoluzione di intelligenze diverse che sanno rispettare sempre e comunque la vita, di tutti.
Quest’anno la Staffetta è conforto, accoglienza, sorriso, amore… Conoscenze, passione per i saperi che avvolgono e che fanno sentire la forza dell’umano che è dentro e che da dentro di ognuno promuove la qualificazione del mondo che rendiamo migliore cercando di essere ognuno di noi… migliore.
Allora, un laboratorio speciale giocato attorno alla cura che passa per le piccole cose, per le azioni consuete che in quanto tali assumono il ruolo e la funzione di esercizio per fare in modo che la cura diventi stile di vita. Cura per se stessi, cura per gli altri, cura per lo studio, per la scuola, per il territorio, per gli anziani, per il futuro, per l’ambiente… We care!
Il senso dell’apprendere è questo, il legame tra scienza e co-scienza è in questo.

Abbiamo immaginato, dunque, di recuperare il rito antico che è nella preparazione della tavola perché il desinare è per gli uomini un momento di condivisione intimo in cui lo stare insieme assume un significato speciale in cui ognuno dà quello che è.
Collegato alla stesura del capitolo, dunque, terremo il laboratorio su La mise en place e lo storytelling che è l’arte di apparecchiare la tavola e raccontare, un’attenzione dei dettagli e dell’aspetto estetico connesso alla narrazione che rimanda a un prendersi cura dell’ospite e di noi stessi. È un atto di accoglienza e di bellezza che, in questo caso, porta intorno a una tavola ragazzi e adulti legati da una o più storie che accolgono e raccontano determinando comunità.
Grazie al contributo della scrittrice Claudia Ferraroli e di altri esperti di pedagogia, arte, dieta mediterranea, cucina etc, la classe che ha scritto organizzerà un evento dal titolo The first dinner: per te, la tavola, il racconto…
La tavola avrà 13 posti e il primo degli invitati è il Dirigente Scolastico. Gli altri 12 posti saranno occupati da entità che dovranno essere scelte dalla classe partecipante la Staffetta (p. e.: il sindaco, un barbone, un bambino con una disabilità, un migrante, un medico, un artista, un mecenate, un industriale, una suora, etc.). L’evento si terrà a conclusione di una mattina (p. e. ore 12.00) e gli ospiti, dopo aver visitato l’istituto e preso atto della grandiosità del fare scuola, siederanno, degusteranno serviti dagli studenti della classe Staffetta e ascolteranno nel corso del pranzo una storia narrata dagli stessi studenti. La storia sarà a scelta libera e potrà essere desunta da un classico oppure essere la drammatizzazione del capitolo che scritto dalla classe.
L’evento dovrà essere videoripreso e le immagini dovranno essere inviate a Bimed (bimedmail@gmail.com)

Tutte le classi partecipanti saranno inserite nel Premio “Il Civismo attraverso il fare”: il pool di esperti che seguirà le classi partecipanti al Premio svolgerà anche il ruolo di giurati per l’assegnazione dei 10 conferimenti previsti per le dieci più belle tavole collegate alle migliori narrazioni orali.

IL GIOCO STAFFETTA

È un ottimo strumento che mescola la didattica al divertimento e permette ai ragazzi di affidarsi sempre meno al cellulare o al pc, ma si basa su memoria e competenze personali. L’attività accresce il piacere della lettura e grazie alle domande relative al racconto, genitori e insegnanti hanno a disposizione uno strumento efficace e divertente con cui verificare l’avvenuta comprensione del testo da parte dei ragazzi. Il gioco staffetta si suddivide in 3 tipologie a seconda delle categorie che lo realizzano: il Memory (MINOR), la Staffetta delle Staffette (MAIOR/MEDIE), il Trivial della Staffetta (JUNIOR/SENIOR).

Il Trivial della Staffetta – È un gioco da tavola le cui regole sono simili al Trivial Porsuit in cui i giocatori sono chiamati a rispondere a domande di cultura generale ed è un ottimo strumento che mescola la didattica al divertimento. Perché fa crescere i ragazzi con un gioco che elimina l’aiuto del cellulare o del pc, ma si basa su memoria e preparazione personale.

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LA PIATTAFORMA CYRANO

L’attività della Staffetta da diversi anni punta all’interdisciplinarietà. Una delle attività cardine riguarda lo studio delle lingue straniere. Attraverso l’interazione con l’Università degli Studi di Salerno abbiamo sviluppato la piattaforma multilingue Cyrano, un destrutturatore di blocchi idiomatici che consente l’apprendimento delle lingue in situazione e attiva metodologie inclusive e in linea con le norme ministeriali di riferimento. Il coinvolgimento del docente nelle pratiche di apprendimento, con l’utilizzo della piattaforma, è un valore aggiunto di straordinario interesse anche in considerazione del fatto che grazie all’opera di mediazione dello stesso è possibile utilizzare lo studio delle lingue straniere per veicolare competenze inerenti più ambiti e collegate nella sostanza con la cittadinanza europea. La piattaforma è, inoltre, uno strumento straordinario per dare significato alla relazione e all’interazione con altre scuole europee che si intende coinvolgere nei processi formativi (p.e. gemellaggi, scambi, lezioni a distanza, etc.) La piattaforma Cyrano è diventata negli ultimi anni ancora più attiva! Oltre alla possibilità di dialogare in diverse lingue in ambito globale attraverso il social networking e il sistema di traduzione simultanea, secondo un calendario stabilito, sono previsti inserimenti di lezioni, dialoghi e esercizi in lingua inglese. Abbiamo immaginato di accompagnare i ragazzi e i docenti lungo un percorso finalizzato a fornire loro non solo lo strumento, ma anche input guida volti a raggiungere gli obiettivi previsti in seno agli indicatori di qualità, utilizzando un metodo diverso per apprendere e comunicare in una modalità che i nostri ragazzi sentono più vicina al loro mondo, quella dei social network. I test sulla piattaforma ci danno un riscontro molto rilevante che è collegato al fatto che la modalità di relazione con le lingue per ogni livello è strutturato in maniera ludica con uno sfondo sempre legato e finalizzato a stimolare la curiosità degli studenti.
Le classi che aderiranno alla piattaforma per un’ora settimanale dialogheranno con le altre classi Staffetta (Senior con Senior, Medie con Medie, infanzia con infanzia etc) attraverso questo strumento. L’esercizio porterà a un attestato riconosciuto e propedeutico alle certificazioni di Competenze linguistiche. Per le Senior (gli studenti del triennio delle superiori) la partecipazione ai lavori della piattaforma Cyrano è connessa agli adempimenti dell’Alternanza Scuola Lavoro.

Scopri QUI Cyrano!
Scopri QUI il programma SENIOR di Cyrano che accompagna la Staffetta 2020/21.

WORLD CLIMATE TRIBÙ

World Climate Tribù. Ecco la nuova sfida che Bimed si accinge ad affrontare. La realizzazione di una mostra/installazione con 1000 sagome di “guerrieri” che difendono la Terra che si terrà il 2021.
Per dar vita a questa nuova avventura la Biennale chiede l’aiuto di artisti nazionali, internazionali delle Scuole Secondarie di II grado sensibili ai cambiamenti climatici che stanno mutando il nostro pianeta.
Gli artisti di tutto il mondo, infatti, dovranno realizzare un’opera che si trasformi nell’armatura di questo esercito pacifico.
Gli studenti o le classi che vorranno aderire a questa iniziativa potranno farlo inviando la loro/le loro opere alla sede Bimed (Via della Quercia 68, 84080 Pellezzano – SA).

Scopri il Bando per aderire e ulteriori informazioni QUI.

LE STAFFETTE SPECIALI

La ricerc/Azione che attiviamo annualmente sulla Staffetta ci permette di determinare sperimentazioni finalizzate a ottimizzare l’offerta formativa. Le Staffette Speciali forniscono specifiche connotazioni di esercizio che legano la narrazione a ambienti ritenuti sempre più fondamentali in funzione della crescita e della cittadinanza tenendo conto di quanto proposto e sancito dal MIUR in ambito al Piano Triennale delle Arti. All’interno della disciplinarità anche più essenziale, in sostanza, va sempre rintracciata l’apertura inter e transdisciplinare: la “parte” che si lega al “tutto” e il tutto che non si dà se non come parte. E dentro, o dietro, le ‘educazioni’ che scandiscono l’educazione alla Convivenza civile, vanno sempre riconosciute le discipline, così come attraverso le discipline non si fa altro che promuovere l’educazione alla convivenza civile e, attraverso questa, nient’altro che l’unica educazione integrale di ciascuno a cui è indirizzata tutta l’attività scolastica.

LA STAFFETTA DEI TALENTI

Può uno studente di un Liceo Classico pensare che all’Alberghiero i colleghi che si dedicano alla cucina siano… E può uno studente dell’Alberghiero immaginare che al Classico tutto è “sofismi” ma poi nella pratica? E può essere utile per uno studente di una classe di un Liceo Musicale interloquire con un collega dell’Istituto Tecnico immaginando di acquisire da lui nozioni di fisica utili per il suo suonare?
I ragazzi del Professionale possono giovarsi dell’interazione con i colleghi di un Liceo Scientifico scambiandosi opinioni su tematiche che attengono ai principi della nostra società così da acquisire il punto di vista di un diverso ambiente formativo? Potrebbe essere utile? Pensiamo di sì.
Pensiamo che il mondo della scuola mai come in questo tempo debba mettere in relazione diverse modalità di apprendimento e di ambienti eruditivi perché si determini una costruttiva e utile coesione tra le nuove generazioni così da trasferire per mezzo della scuola anche alla comunità il valore fondamentale e ineludibile del sentirsi proattivamente parte della società.

È da questo presupposto che nasce La Staffetta dei Talenti: nove Scuole selezionate sul livello nazionale e una scuola italiana all’estero. Tutt’e dieci di diversi indirizzi formativi, chiamate a confrontarsi sul tema delle SENIOR.
Immaginiamo questa Staffetta strutturata così:

I Cap. un Alberghiero, II Cap. un Tecnico, III Cap. un Professionale, IV Cap. un Liceo Musicale, V Cap. un Liceo Scientifico, VI Cap. un Industriale, VII Cap. una scuola italiana all’estero, VIII Cap. un Liceo Artistico, IX Cap. un Liceo Linguistico e X Cap. un Liceo Classico.

Sarà un racconto che a partire dalla terra dimostrerà il valore delle tecnologie per poi dare valore al lavoro e soffermarsi sulla musica che ritempra e sulle parole che corroborano virando sull’impresa di fare industria guardando oltre i propri spaccati immaginando che la lingua e le arti sono fondamentali per un dialogo civile e foriero di divenire. Autore dell’incipit e tutor del racconto accompagneranno l’evolversi della storia provvedendo anche a preparare uno studente di ogni classe partecipante per la fase finale del Festival Nazionale delle Narrazioni.

Si tratta di una Staffetta Speciale e per la prima volta il racconto sarà presentato anche in uno dei Premi Nazionali di Scrittura oltre a ScriViAmo. Le scuole partecipanti avranno diritto senza oneri aggiuntivi a uno specifico percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento che sarà impostato interamente attorno alle professioni collegate alla scrittura: dal management degli eventi, alla gestione degli store, passando per le professioni collegate alla pubblicità e alla comunicazione politica.

LA STAFFETTA MUSICALE - STORIE... DI MUSICHE, DI PAROLE E DI VOCI

Per le classi della Scuola Secondaria di II grado (Licei Musicali) stiamo sperimentando – per il quarto anno – un percorso che vuol porre al centro la Musica come stimolo per la creazione-scrittura di una storia che poi dovrà essere recitata e registrata. Per quanto riguarda la parte da registrare si tratterà di produrre un montaggio della musica (scelta o eseguita dalla classe o dal gruppo predeterminato) e della storia scritta in versione recitata (da una o più voci): il tutto dovrà realizzarsi in una performance di max 3 minuti (si potranno accettare solo quelli che per pochi secondi supereranno questa durata).
La musica è un ottimo mezzo per stimolare la fantasia creatrice degli esseri umani, tanto in termini di scrittura quanto in termini di recitazione espressivo-emotiva. Ogni brano musicale può offrirci spazi che si traducono in emozioni, visioni, ambientazioni, azioni, gesti e moti corporei, legami affettivi, ricordi, insomma tutto ciò che può appartenere alla vita e alle sue possibili narrazioni reali o fantastiche che siano. Ecco, è così che la storia può prendere forma dalla musica che ogni gruppo o classe avrà deciso di utilizzare componendola o selezionandola dal vasto repertorio strumentale tratto dai vari generi, epoche e stili musicali.
Il percorso coordinato dal Prof. Maurizio Spaccazocchi vedrà ogni classe o gruppo di lavoro scolastico che, in completa autonomia e con il contributo dei propri tutor musicali scolastici, dovrà impegnarsi per la realizzazione delle tre seguenti fasi di lavoro:

  1. Scegliere una musica strumentale volta a stimolare la creazione della storia. Ciò significa che prima di dedicarsi alla scrittura la/il o i docenti responsabili del percorso faranno ascoltare delle musiche ritenute utili in funzione della scrittura-creativa d’insieme della storia;
  2. Provvedere alla stesura del testo-racconto in stretta cooperazione–condivisione da parte di tutta la classe o gruppo di lavoro predeterminato;
  3. Registrare la musica da sola, ascoltandola più volte per poi creare il testo scritto della storia. Una volta svolte queste due operazioni (1. scelta o creazione della musica, 2. creazione e stesura scritta della storia), si passerà alla registrazione della versione vocale della storia sulla musica prescelta.
  4. Consegnare la registrazione della musica, il testo scritto della storia, e la registrazione della recitazione della storia sulla musica prescelta.

Queste fasi operative dovranno essere realizzate in un periodo di tempo che va da ottobre 2020 a marzo 2021, e dovranno rispettare questo ordine di consegna (da indirizzare sia al Coordinatore Maurizio Spaccazocchi che alla responsabile di questo progetto Emanuela Memoli della Bimed):

  1. Invio della registrazione in mp3 della relativa composizione musicale-strumentale scelta dalla classe o dal gruppo musicale scolastico sulla base della quale si dovrà creare la scrittura del testo-racconto;
  2. Invio del testo-racconto scritto correttamente in tutti i suoi livelli linguistici;
  3. Invio del lavoro completo su cd (mp3): registrazione di tutto il materiale realizzato relativo al punto 3 sopra indicato. La registrazione musicale relativa al punto 1 dovrà essere la stessa presente in questo punto 3.

I testi e le musiche inviate potranno essere valutati da tutor ed esperti della Bimed che daranno il consenso per giungere alla fase finale, o per invitare il gruppo o la classe a svolgere correzioni del testo e/o della musica. La consegna dei lavori della fasi 1 e 2 (musica registrata e testo scritto della storia) dovranno completarsi entro la fine di Gennaio 2021, la consegna definitiva di tutto il materiale completo dovrà completarsi entro e non oltre la fine di marzo 2021.

Allegata a questa consegna ogni scuola partecipante dovrà fornire le seguenti info:

  1. Nome della scuola e del suo dirigente,
  2. Nome dei tutor musicali coinvolti nel progetto,
  3. Nomi e titoli dei compositori qualora le musiche fossero state tratte da repertori musicali esistenti.
  4. Nome o nomi dei compositori del brano (qualora si fosse scelto un brano originale scritto in seno alla scuola),
  5. Nomi degli eventuali tecnici che hanno contribuito alle registrazioni,
  6. Nomi degli gli studenti partecipanti alla scrittura della storia (e alla eventuale esecuzione strumentale),
  7. Nomi della voce recitante o delle voci recitanti.

A ogni studente partecipante il progetto sarà inviato il libricino completo con tutti i racconti, con la stampa del Codice QR che permetterà l’ascolto di tutte le registrazioni audio indicate nella pubblicazione.

L’evento e le date in cui si terrano le esibizioni dei brani saranno preventivamente comunicate sul sito  www.bimed.net

Nell’incontro sopra citato è prevista obbligatoriamente l’esibizione di ogni gruppo partecipante alla propria categoria. L’esibizione prevede l’esecuzione della recitazione della storia su brano musicale prescelto (eseguito dal vivo, o trasmesso in forma registrata). Oltre a un determinato tempo utile per i singoli soundcheck dei gruppi, si ricorda che il tempo complessivo per ogni esecuzione (ogni gruppo) non dovrà superare i 5 minuti compresa la predisposizione degli esecutori e delle voci recitanti sul palco (3 min. per l’esecuzione, 2 min. per la postazione su palco).

NB.: Ogni gruppo è libero di aggiungere durante l’esecuzione elementi visivi e/o gesto-motori espressivi, purché siano strettamente coerenti sia al contenuto della storia recitata e sia ai caratteri musicali che la sostiene. Il tempo totale della presenza sul palco del gruppo rimane sempre di 5 minuti, tenendo sempre conto che l’esecuzione dovrà contenersi nei 3 minuti dati per tutti i gruppi.  

In ogni incontro Bimed offrirà ai docenti un momento di riflessione sull’importanza della musica nella formazione della persona mentre per gli studenti organizzerà attività ludico-sportive.

Al termine di tutte le esecuzioni una Giuria premierà le tre migliori produzioni e, comunque, tutte le classi saranno certificate per il lavoro svolto nel corso dell’anno con il numero di ore previste per l’intero progetto creativo svolto in classe e per la partecipazione alla Giornata (24 + 12).

Clicca QUI per approfondire in merito alle indicazioni tecniche.
Scopri QUI la Staffetta Musicale 2019/20

LA STAFFETTA COREUTICA

Per i Licei Coreutici
Possono partecipare max 10 classi

Questa sperimentazione nasce in diretta correlazione con il Piano delle Arti e, dunque, in corrispondenza al bisogno di sperimentare attività e strategie di relazione tra i diversi saperi e ambienti che potranno risultare di ottimizzazione per l’intero curriculare com’è, appunto, la danza e, pure, più in generale, il movimento collegato alle materie del curriculare.  Le scuole che parteciperanno a questa Staffetta sono invitate a:

  • Comporre una storia a partire dall’incipit assegnato attraverso la scrittura di gruppo e, dunque, il coinvolgimento della classe prescelta com’è da sempre per la Staffetta di scrittura, ma con la differenza che gli studenti sapranno, prima ancora di scrivere, che il loro testo si tradurrà in una coreografia;
  • Scegliere una musica di base su cui strutturare una coreografia della durata di 3 / 5 min.
  • Procedere alla strutturazione della coreografia con il contributo – qualora fosse ritenuto necessario – del tutor che sarà assegnato alle Staffette Coreutiche.

Le fasi descritte dovranno essere realizzate in un periodo di tempo che va da ottobre a marzo, e dovranno rispettare questo ordine di consegna (da indirizzare a Emanuela Memoli, responsabile Bimed di questo progetto):

  1. Inoltro in piattaforma del capitolo scritto dagli studenti;
  2. Inoltro in video della coreografia supportata da indicazioni sulla musica di base su MP3 con relative liberatorie per l’utilizzo del filmato sulle nostre piattaforme di formazione docenti e di Staffetta.

Si invita a considerare gli aspetti propedeutici lo svolgimento di questo esercizio

La musica entra in un dialogo diretto con il corpo nel momento in cui a scandirne e interpretarne ritmi e melodie sono i movimenti. Per cui la Staffetta coreutica prova a determinare l’olistica necessaria per l’acquisizione dei saperi. Musica, scrittura e corpo si parlano e si fondono in uno stesso linguaggio, un linguaggio che è generato dell’interiorità della persona.  Nel loro scambio comunicativo il corpo, la musica e la scrittura danno struttura alla loro espressione; la musica diventa movimento e il movimento diventa musica supportati dal testo da cui scaturirà la coreografia. In quest’accezione la musica è in grado di stimolare il pensiero e l’espressione creativa producendo il movimento e coinvolgendo l’intera persona nel suo ascoltare, sentire e muoversi. E’ un processo tramite il quale si dà spazio al valore formativo da sempre riconosciuto al corpo e al suo movimento. Nel processo formativo il corpo è un nuovo punto di vista che garantisce una medesima condizione di partenza e uguali possibilità comunicative. È un’ottica che la musica sostanzia, attraverso la corporeità, il suo più alto valore formativo.
La sperimentazione si propone l’obiettivo di far esplorare ai partecipanti nuove pratiche di apprendimento che scaturiscono dalla relazione tra scrittura, musica e movimento.

LE STAFFETTE FOTOGRAFICHE E VIDEO

Possono partecipare max 10 classi per tipologia di Staffetta

L’incipit sarà una foto (nel caso della Staffetta Video un filmato breve) con un testo di accompagnamento (incipit). Ognuna delle classi partecipanti dovrà collegare alla stesura del capitolo una foto o un video breve trasmettendo, secondo le indicazioni di calendario, insieme al capitolo anche la foto o il video.
Con le foto sarà organizzata – in occasione al Festival Nazionale dei Giovani scrittori (Salerno 6 – 9 maggio 2020) – una Mostra degli scatti inviati da ogni classe partecipante (min. 1/max 3). Il fotografo responsabile della sezione Staffetta Fotografica premierà lo scatto ritenuto migliore e per ogni partecipante è previsto un Certificato in linea con le normative collegate all’Alternanza Scuola Lavoro.
Per la sezione Staffetta Video, invece, un esperto monterà i video e li mostrerà ai partecipanti al Festival. Anche in questo caso è prevista la premiazione per la migliore realizzazione e le certificazioni connesse all’Alternanza scuola Lavoro.

Scopri QUI la Staffetta Fotografica 2019/20.

L'ESSERE TRA PAROLE E DESINARE

Possono partecipare max 10 classi di Istituti Alberghieri

Partendo dall’incipit dello chef/scrittore Renato Bernardi, le classi degli Istituti Alberghieri partecipanti la sperimentazione dovranno comporre il capitolo loro assegnato inserendovi una ricetta del proprio contesto geografico rielaborata con creatività.

Scopri QUI la Staffetta degli Alberghieri 2019/20.

Renato Bernardi – Chef esperto di cucina salutistica, è anche un volto di programmi televisivi RAI e Mediaset. Si impegna nella valorizzazione e promozione del Made in Italy attraverso una serie di eventi soprattutto presso le Ambasciate Italiane all’estero. Grazie alla collaborazione con nutrizionisti ed esperti dell’alimentazione, sulla base di scientifiche linee guida nutrizionali e dietologiche, rivisita i piatti tipici della tradizione italiana, puntando al binomio gusto e salute.
Mente curiosa ed eclettica per il suo interesse culinario verso le contaminazioni culturali gastronomiche, da gennaio 2015 è Halal Executive Chef presso le Comunità Islamiche grazie alla certificazione conferitagli dall’HIA (Halal International Authority). Nel 2015 ha pubblicato il libro Altra cucina con la prefazione del prof. Migliaccio. Nel 2019 sempre per Agra Editrice ha pubblicato con Adriana Volpe il volume Così mi piace.