La narrazione pedagogica nella didattica contemporanea

Corso di Formazione/Aggiornamento per docenti di Scuole di ogni Ordine e Grado
ai sensi della direttiva n. 170 del 21 marzo 2016

La narrazione come strategia pedagogica nella didattica contemporanea

Consueling pedagogico, informatica, media education e storytelling per la Scuola in linea con gli obiettivi della Cittadinanza Europea e dello Sviluppo Sostenibile 2030

 

 

DOCENTI

Il corso sulla “Narrazione come strategia pedagogica nella didattica contemporanea” è tenuto da Vittorio Scarano, Michele Marangi, Annamaria Palma e Maurizio Spaccazocchi

DESTINATARI

Insegnanti curriculari e di sostegno di ogni ordine e grado scolastico, nonché educatori, psicologi, pedagogisti, riabilitatori e genitori.

PRESENTAZIONE

Gli slogan che hanno pervaso l’identità della formazione docenti, negli ultimi mesi, incombono in un sistema che sconta una realtà in continua modificazione a cui, la scuola stessa come istituzione, non riesce a corrispondere una identità formativa pertinente e prioritaria.
La nostra Scuola (quella italiana del nostro tempo) è chiamata a essere la scuola delle competenze ma non vi è una espressa ed univoca definizione del “competere” e siamo oggettivamente molto indietro nell’affermazione del saper fare che dovremmo ricercare nel quotidiano operare in classe.
Il Percorso di Aggiornamento e Formazione in servizio promuove una strategia didattica che per potersi tradurre in opportunità pedagogica necessita della inevitabile condivisione di alcuni principi di base, tra i quali evidenziamo:
• la necessità di vivere il narrare come mezzo ineludibile per quel fare scuola che guarda all’inclusione e al trasferimento dei saperi, come al minimum necessario a strutturare insieme coscienza e scienza;
• il bisogno di essere e sentirsi parte di un meccanismo complesso in cui il lavoro del docente viene avvertito dalla comunità scolastica come quel fare attorno al quale catalizzare l’impegno di tutti in funzione della crescita emotiva e cognitiva delle nuove generazioni;
• la condivisione del principio che sancisce la conoscenza come valore, solo se questa è in grado di determinare capacità di scelta estetica ed etica, intellettuale e relazionale all’interno di un reale contesto sociale in cui l’essere promuove e produce le sue azioni e intenzioni in termini di bene comune.

FINALITÀ

Il Percorso formativo, pur essendo strutturato per permettere ai docenti di acquisire metodologie finalizzate alla “semina” di Competenze Chiave che tengono conto di tutto ciò che è interconnesso all’inclusione intesa nel senso più aperto possibile, ha come finalità prioritaria quella di consolidare la strutturazione di un bagaglio didattico-metodologico/psico-pedagogico tale da promuovere e ottimizzare un approccio cognitivo-emotivo-relazione all’interno dei contesti che l’animatore-educatore-docente ha il compito di attivare in ambito al Team scolastico, delle classi in cui opera e nell’interazione con i genitori.
Infine, l’intero percorso formativo, è pure volto a promuovere nuovi approcci metodologici che mostrino la dote di rimuovere gli “steccati” determinati molto spesso da quegli ambiti disciplinari ancora, purtroppo, chiusi in evidenti conoscenze monodirezionali. A tale scopo si proporranno modelli formativi olistici mirati a produrre contaminazioni educative a sfondo umanistico, artistico e scientifico.

PROGRAMMA FORMAZIONE IN PRESENZA

1° giorno di corso

15.30/18.00 – Sessione plenaria di apertura

Introduce e presiede la sessione
Andrea Iovino (Direttore di BIMED)
Dalla scuola delle Competenze alla Scuola della Cittadinanza e della Sosteniblità

Maurizio Spaccazocchi (Musicologo e pedagogista)
Le ragioni umane che danno risposta al perché studiare oggi

Annamaria Palma (Counselor, Formatore)
Il ben-essere e la gestione dei conflitti nei contesti di apprendimento formale

Michele Marangi (Video educator)
I linguaggi mediali nelle strategie educativo-didattiche della scuola

Vittorio Scarano (Docente di Informatica c/o Università degli Studi di Salerno)
Pensiero computazionale: “E mo’… però!”

2° giorno di corso

9.00/12.30 – 14.15/17.30 – Workshop in parallelo
I workshop proporranno quattro diversi ambienti formativi: il primo (A) nell’ambito del counseling, il secondo (B) nei sistemi dei Media-Education, il terzo (C) è strutturato attorno alla comunicazione didattica, il quarto (D) verso una migliore comprensione della realtà attraverso strumenti digitali.
I fruitori del percorso saranno suddivisi in quattro gruppi eterogenei (nel senso che ogni gruppo conterrà insegnanti di primaria, elementare, docenti di scuola secondaria di I e II grado) che si alterneranno nei quattro diversi ambienti formativi con i seguenti orari: 9.00/10.30, 11.00/12.30, 14.15/15.45, 16.00/17.30.

Per il percorso che si terrà a La Maddalena i workshop si svolgeranno su due giornate.

Workshop A
Il superamento del conflitto e le strategie dell’inclusione negli ambienti scolastici
a cura di Annamaria Palma
Il workshop si propone di dare strumenti atti a trovare soluzioni pratiche ai problemi di tipo comunicativo-relazionale che possono crearsi nell’ambito della scuola. Altro obiettivo è quello di aiutare a portare chiarezza nella definizione di problemi specifici, a prendere decisioni, ad affrontare momenti di crisi, a confrontarsi con i propri sentimenti ed i propri conflitti interiori o a migliorare le relazioni con gli altri nel rispetto dei valori, delle risorse personali e della capacità di autodeterminazione di ognuno. L’azione formativa è protesa verso la costruzione di una diversa relazione tra adulti e giovani che è una componente fondamentale per il rinnovamento. Inoltre, il workshop tende a dare elementi per una buona comunicazione a scuola non solo per il valore di prevenzione delle difficoltà adolescenziali, ma anche perché una buona comunicazione è premessa indispensabile per ottenere risultati positivi nell’insegnamento e nell’apprendimento.
Focus specifico in ambito al workshop sulle capacità di comprendere le esigenze e i problemi psicologici degli adolescenti. L’azione è impostata sulle tecniche del counseling psicologico, una pratica di ascolto che da poco si è affacciata anche nella scuola per aiutare gli studenti ad affrontare problemi personali e scolastici. Il workshop consente di aumentare la propria consapevolezza e competenza comunicativa e sviluppare la capacità di ascoltare gli studenti per aiutarli ad affrontare le loro difficoltà.

Workshop B
Media education e ottimizzazione dei sistemi di apprendimento
a cura di Michele Marangi
Il workshop si pone l’obiettivo di approfondire le potenzialità dei Media-Education in ambito didattico e pedagogico, come opportunità culturale, educativa e formativa.
In quest’ottica, il workshop rielabora gli aspetti teorici a partire dal piano pragmatico e realizzativo (e non viceversa), offrendo molteplici competenze e capacità operative, che tengano conto di capacità di analisi, abilità progettuali, competenze tecnologiche e creatività stilistica ed espressiva.
A fronte di un consumo sempre più massiccio dei linguaggi audiovisivi da parte dei più giovani, ma anche di una loro crescente capacità di interagire con essi e di manipolare direttamente le immagini, il workshop si pone i seguenti obiettivi:
• Integrare sempre più i formati audiovisivi con le esigenze della didattica, in una logica di Media Literacy (alfabetizzazione mediale), come suggerito dalle recenti direttive dell’Unione Europea;
• Attivare competenze riferite alla comprensione dei testi audiovisivi e degli ambienti mediali – dai film ai format televisivi, dagli spot ai clip ai new media digitali – in relazione al rapporto tra i codici estetici e le strutture narrative, per cogliere la molteplicità di possibili significazioni di un’opera;
• Facilitare l’utilizzo dei formati mediali nelle prassi didattiche quotidiane, sia in riferimento ai programmi scolastici, sia per approfondire le competenze degli studenti in relazione a tematiche di rilievo sociale e culturali, trasversali alle specifiche aree didattiche;
• Proporre nuove possibilità operative, riferite alla crescente diffusione del digitale e alle possibilità di interazione diretta con le immagini, In coerenza con uno dei presupposti chiave dei Media-Education, ovvero il “learning by doing”, per cui si impara meglio attraverso la sperimentazione diretta degli apprendimenti, in una logica di integrazione pragmatica della sfera teorica e analitica.

Workshop C
La scuola topos di felicità
a cura di Maurizio Spaccazocchi
La cultura come “umanizzazione” della vita. La scuola come sorpresa, imprevisto, fantasia, avventura umana e cognitiva. La cultura come un “nuovo mondo”. La scuola delle relazioni, delle inclusioni, dell’Am-arsi. La scuola come luogo per la promozione e la produzione di brainstorming, della dote interpretativa di tutti (democrazia interpretativa). La scuola come ambiente che propone e produce forme felici e apprendimenti felici tanto sotto il segno del gioco quanto sotto quello dell’impegno. La scuola che realizza apprendimenti estetizzanti e quindi coin-volgenti. La scuola che dall’estetica sia in grado di mantenersi all’interno di condotte etiche ed empatiche nei confronti degli altri, dell’ambiente naturale, culturale e artificiale.
Verso una pedagogia del sorriso: la ri-crea-azione dei saperi.
Rispondere agli accadimenti metaforizzandoli in reali risposte artistico-est/etiche.
Quindi volgere verso scuola da intendersi come una vera e propria agenzia di cambiamento della persona sia questa vista nella figura dell’educatore che in quella dello studente.
Tutti questi aspetti vanno intesi come obiettivi del workshop e saranno affrontati perché possano assurgere a stili mentali che inducono ad un reale cambiamento del sapere, sapere fare, saper far fare e del saper essere educatori nei vari contesti scolastici e all’interno dei linguaggi delle diverse discipline.

Workshop D
Verso una migliore comprensione della realtà attraverso strumenti digitali
a cura di Vittorio Scarano
La realtà che ci circonda è piena di opportunità e di meccanismi complessi e bellissimi, eppure, spesso, ci spaventa per il suo effetto sulla nostra vita quotidiana. Appena la natura, incontrollabile, esprime la sua forza attraverso tempeste e uragani, l’uomo moderno avverte la sua debolezza e la incapacità di controllare meccanismi che appaiono arcani, misteriosi e difficili da spiegare. Ma anche la nostra società e le regole, non scritte, che la governano appaiono, spesso, un “minestrone” informe dove ribollono complotti, forze oscure e “ordini templari” cne rappresentano la unica spiegazione a quello che influenza (a volte negativamente) la nostra vita quotidiana.
Che ruolo può avere la scuola in tutto questo? Quello di offrire una visione coinvolgente ed emozionante dei meccanismi “vivi” che governano (tra l’altro) il volo degli uccelli, la natura della segregazione razziale, la diffusione delle malattie, i comportamenti altruistici, tutto questo attraverso strumenti sperimentali e costruttivi, che, nella linea pedagogica del trialogical learning, permettono di collaborare tra pari per comprendere al meglio i nostri tempi. La natura della condivisione, della collaborazione, della apertura (di menti, ma non solo) e della socialità saranno cruciali per poter permettere alla scuola di assolvere al compito di formare uomini e donne libere, che siano in grado di vivere, costruire e sperare un futuro migliore di quello che noi stiamo vivendo.

18.00/19.30 – Lezione Evento

Dialogo sulla Contemplazione
di e con Andrea Iovino e Maurizio Spaccazocchi
La lezione evento si propone di comunicare in situazione modelli di approccio verso i grandi temi che sono alla base della Cittadinanza attiva della educazione alla cittadinanza e alla sostenibilità, e che attraverso la narrazione possano “stimolare” le nuove generazioni verso forme e stili del conoscere inteso come mezzo pertinente e prioritario per l’affermazione dei principi che rendono civile il contesto reale e relazionale che accoglie la vita dei nostri giovani. Questa nostra azione per-formativa contiene al proprio interno l’attraversamento degli ambiti disciplinari intesi come ambienti di scambio e di relazione funzionali per il confronto che è in grado di rendere univoca l’attività proiettata verso la crescita della persona e della sua dimensione di umanità.
La performance sarà preceduta da indicazioni destrutturanti di carattere pedagogico-didattiche didattico-pedagogiche.

3° giorno di corso

9.00/11.00 – Sessione plenaria di chiusura

La valutazione delle competenze: un’opportunità rilevante per la strutturazione dei processi di ottimizzazione dell’offerta formativa
Introduce e presiede Andrea Iovino
Michele Marangi, Annamaria Palma, Maurizio Spaccazocchi e Vittorio Scarano in brainstorming con i docenti fruitori dell’azione formativa si confronteranno sulle Buone Prassi delineando un modus operandi finalizzato a sperimentare le acquisizioni del percorso nelle scuole di appartenenza dei corsisti.

PROGRAMMA FORMAZIONE ONLINE

Una volta iscritto al percorso di formazione il docente acquisirà la password di ingresso per accedere alla parte on-line in cui troverà i materiali didattici e teorici da scaricare e in stretto rapporto con la parte in presenza, come pure troverà un altro ambiente a cui riferirsi per la strutturazione delle pratiche didattiche collegate al percorso di formazione.

ATTESTATO

BIMED, in qualità di ente accreditato/qualificato ai sensi della Direttiva Ministeriale  n. 170 del 21 marzo 2016 per la formazione/aggiornamento docenti, rilascerà un attestato di partecipazione con l’indicazione delle ore di formazione (12 in presenza + 13 ore on line) che come da nota MIUR 35/01/2016 sono espressione di “un equilibrato dosaggio di attività in presenza, studio personale, riflessione e documentazione, lavoro in rete, rielaborazione e rendicontazione degli apprendimenti realizzati” (ore in presenza e/o attività on line, attività di ricerca, di laboratorio, di sperimentazione; Produzione/Documentazione/Diffusone materiali; Verifica/Valutazione) per un ammontare complessivo di 25 ore pari ad una Unità Formativa (UF) riferimento standard relativo al sistema dei CFU universitari e professionali.
I docenti partecipanti possono ottenere il riconoscimento dell’esonero dal servizio nei limiti previsti dalla normativa vigente.

NOTA SPECIFICA PER IL CORSO DI SALERNO
Al termine della sessione plenaria di chiusura del Percorso di Formazione che si terrà a Salerno (31 marzo) i docenti, che lo espliciteranno nel campo COMUNICAZIONI del modulo d’iscrizione online, potranno partecipare gratuitamente al CILENTO TOUR che comprende:

  • Visita al Museo Archeologico Nazionale di Paestum e alla relativa area archeologica circostante. La visita prevede la presentazione de la Tomba del Tuffatore a cura di Andrea Iovino.
  • Degustazione presso la Tenuta Vannulo di
  • Shopping Tour all’Outlet Cilento. Tutti i partecipanti allo Shopping Tour riceveranno una carta che darà diritto a ulteriori sconti sul prezzo “outlet” nei negozi aderenti all’iniziativa.

Partenza dal Grand Hotel Salerno ore 11.30 – Rientro previsto ore 19.00.

Costi e modalità di iscrizione relativi ai corsi di formazione
Per le informazioni riguardanti i costi del percorso contattare Nicoletta Antoniello al numero 3485212619 o scrivere all’indirizzo nicoletta@bimed.net

I docenti che utilizzano la CARTA DEL DOCENTE devono creare il buono secondo la seguente procedura:
1. Accedi al sito https://cartadeldocente.istruzione.it
2. Clicca ENTRA CON SPID e inserisci le credenziali di accesso (NOME UTENTE e PASSWORD); clicca ENTRA con SPID
3. Clicca su CREA NUOVO BUONO
4. Scegli la tipologia di esercizio o ente; clicca su FISICO
5. Scegli la tipologia di spesa; clicca su FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO.
6. Scegli CORSI DI AGGIORNAMENTO ENTI ACCREDITATI AI SENSI DELLA DIR. 170/2016
7. Inserisci l’importo del buono, clicca su CREA BUONO e quindi su CHIUDI
8. Salva il buono in PDF
9. allega il PDF del codice buono generato alla domanda d’iscrizione online.

I docenti che NON utilizzano la CARTA DEL DOCENTE dovranno effettuare un bonifico secondo le seguenti indicazioni:
BENEFICIARIO: Biennale delle Arti delle Scienze del Mediterraneo
BANCA: Banca Prossima Spa Ag. di Milano
IBAN: IT 78 Y 03359 01600 1000 000 63152
CAUSALE: cognome e nome – iscrizione corso La Narrazione come strategia pedagogica nella Didattica Contemporanea

Allegare copia del bonifico in PDF alla domanda d’iscrizione online.

Puoi scaricare la descrizione del corso in PDF.

formazione e certificazioni eipass formazione miur