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“Sì, si tratta di questo. Mille ragazzi che suonano in un contesto straordinario com’è quello dell’area archeologica di Velia è un’impresa che non ha eguali. Quest’anno ci si è messa anche la pioggia che poteva essere un impedimento assoluto ma non lo è stato. Il cielo si è aperto pochi minuti prima di cominciare a suonare e si è chiuso di nuovo solo dopo che l’ultima nota, vibrando nel vento, si è poggiata sulla torre che troneggia sul sito Unesco di Ascea».

Con queste parole Andrea Iovino, presidente di Bimed, racconta il Concerto dei Mille 2025, rivolto proprio alla “gente”, alla pace, focus di una quattro giorni che ha impegnato docenti, dirigenti scolastici, sindaci e guest della musica tra cui Roberto Colella, Fabrizio Mocada, Mario Piatti (pedagogista), Marco Ligabue e Giorgieness. Con loro c’erano studenti provenienti da tutt’Italia, in un confronto ha affrontato tematiche dell’attualità, conflitti ed emergenza climatica con il linguaggio universale della musica, nell’intento di trovare una modalità comune affinché il nostro tempo possa trovare una migliore dimensione di equilibrio.

«È uno straordinario momento che non immaginavamo di poter vivere nella nostra piccola comunità» ha sottolineato Stefano Sansone, sindaco di Ascea e presidente del Parco Nazionale del Cilento «Ci siamo dati da fare tutti perché i ragazzi provenienti da ogni parte del Paese si sentissero accolti e crediamo di esserci riusciti. Un grazie fortissimo a Bimed che ci permette già per il secondo anno consecutivo di vivere le emozioni di un suonare che non è solo musica ma molto molto di più. Non si tratta di uno spettacolo ma, invece, di un evento che tiene al centro la persona, e che permette a ognuno di sentire la straordinaria forza che può provenire dall’insieme di uomini e di donne che condividono un obiettivo. La speranza mia, dell’Amministrazione, di Ascea e dell’area Parco nel suo insieme è che questo straordinario evento possa ripetersi e dare visibilità internazionale a questo pezzo di Mezzogiorno. Quest’anno abbiamo ospitato una delegazione turca che ha partecipato l’azione e che è in partnership con il Comune di Ascea su un progetto internazionale di grande rilevanza. Auspichiamo che il prossimo anno possano essere tante le delegazioni straniere che condivideranno con noi il prossimo MUSIC FOR …».

Oltre a studenti e musicisti Ascea ha ospitato tantissimi genitori e autorità attratte dalla dimensione portentosa di un Concerto che non ha eguali nel contesto europeo.

“La grandiosità di Music For … è proprio nel fatto che non c’è nessuna entità che possa attribuirsi il merito di ciò che è stato” ha aggiunto il presidente di Bimed, ringraziando tutte le istanze in campo per il concerto “In tantissimi hanno contribuito al buon esito della Manifestazione: dai camerieri alle Forze dell’Ordine, dai Maestri che hanno diretto nel Concerto, allo Staff degli Operatori Bimed, dal Service che si è occupato degli apparati tecnici al personale dell’Area Archeologica. Il mio ringraziamento è per quanti dietro le quinte hanno permesso il buon esito dell’attività, in particolare, un grazie sincero al Presidente e al Direttore della Fondazione Carisal che hanno contribuito alla realizzazione di questi quattro giorni che stiamo già riprogettando per il prossimo anno immaginando una dimensione quantiqualitativamente pari a quella di quest’anno.”

L’impegno di Bimed rilancia il progetto in vista della nuova edizione 2026, con il mondo della scuola, attraverso la musica, dentro e fuori il paese.

U. R. P. BIMED