La musica come libertà: il Premio Musicale “Maurizio Spaccazocchi” 2026

La musica come libertà: il Premio Musicale “Maurizio Spaccazocchi” 2026

“Se esiste il diritto di essere grandi artisti non può negarsi, in uno stato democratico, il diritto di tutti di cantare, di suonare, di ascoltare, di danzare, di interpretare, di comunicare attraverso tutte le dotazioni primarie dell’Homo Musicus inteso come homo movens, audiens, loquens, cantans, sonans, videns e sapiens.
Tutti questi homo sono chiari indirizzi di umana musicalità, che ogni persona può e deve sviluppare in rapporto ai suoi bisogni vitali e al suo diritto di essere entità emo-fono-musicale; quindi, al di fuori di metodologie statiche, e dentro a relazioni di umane e aperte musicalità”.

Maurizio Spaccazocchi

La musica non è solo tecnica, ma relazione, ascolto, emozione e cittadinanza attiva. Con questo spirito nasce la seconda edizione del Premio Musicale “Maurizio Spaccazocchi”, promosso da BIMED, un’iniziativa che invita le scuole a riscoprire la musica come potente strumento educativo, umano e sociale.

Dedicato a una delle figure più significative della pedagogia musicale italiana, il Premio rende omaggio al pensiero di Maurizio Spaccazocchi, che ha sempre messo la persona al centro dell’apprendimento. Per Spaccazocchi, ogni individuo è portatore di musicalità: un “Homo Musicus” capace di esprimersi, comunicare e crescere attraverso il suono, il movimento, la voce e l’ascolto.

Il concorso è rivolto alle Scuole Secondarie di Primo Grado a indirizzo musicale e ai Licei Musicali di tutta Italia, chiamati a presentare performance originali che integrino musica, narrazione, movimento e arti visive. Le esibizioni – vocali, strumentali o miste – dovranno dare voce a temi come inclusione, dialogo interculturale, empatia e riflessione sociale, superando ogni visione elitaria della musica.

Non solo competizione, ma anche formazione: il Premio prevede un percorso gratuito di 25 ore per i docenti, guidato da autorevoli esperti della didattica musicale, per accompagnare le scuole nella progettazione di esperienze artistiche autentiche e trasformative.

Il percorso culminerà nell’autunno 2026 con la fase finale, all’interno dell’evento “Music For Freedom”, dove le performance selezionate saranno eseguite dal vivo. Un momento di festa, condivisione e bellezza, in cui la musica diventa davvero spazio di libertà e cambiamento.

Il Premio Spaccazocchi non è solo un riconoscimento artistico: è un invito a credere nella musica come linguaggio universale e come diritto di tutti. Perché educare attraverso la musica significa, oggi più che mai, educare all’umanità.

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