Marzo, si sa, è il mese “pazzerello”… e anche il Fantastaffetta non è stato da meno! Tra voci narranti, loghi creativi e performance artistiche, le protagoniste di questa tappa hanno dato vita a un mese frizzante, ricco di idee originali e momenti davvero sorprendenti.
A distinguersi nel mese di marzo è stata la professoressa Anna Valente con la sua squadra Sul pezzo, che ha messo insieme una serie di attività creative e coinvolgenti. Dalla partecipazione radio che ha fatto guadagnare 5 punti alla sua squadra, alla realizzazione, rigorosamente a mano, del logo della fantasquadra per la missione “Il sigillo del FantaStaffetta” che vale ben 10 punti, fino alla sfida “Marzo, il mese pazzo”, in cui la prof ha raccontato una storia utilizzando almeno quattro voci diverse, dando vita a un vero e proprio “libro vivente”, ottenendo così altri 10 punti. Un mix di espressività e partecipazione che ha portato la squadra Sul pezzo a conquistare ben 35 punti nel mese.



Non è stata da meno la professoressa Gloriana Di Martino, con la sua squadra The Impossibles, che ha puntato tutto sulla creatività scenica. Con la missione performance “La classe in scena”, dedicata a Tiziano Riverso, la classe si è esibita in una rappresentazione originale che gli ha fatto guadagnare 10 punti, affiancata anche dalla realizzazione del logo della squadra per “Il sigillo del FantaStaffetta” che vale altri 10 punti. Un lavoro di squadra che ha fruttato 20 punti complessivi nel mese di marzo.

Classifica di marzo:
- Sul pezzo (Anna Valente) – 35 punti
- The Impossibles (Gloriana Di Martino) – 20 punti
La classifica generale continua così ad animarsi e a raccontare una sfida sempre più avvincente. Con l’aggiunta dei punti di marzo, Sul pezzo allunga e si conferma tra le squadre più in forma, mentre The Impossibles resta saldamente in corsa, pronta a recuperare terreno nei prossimi mesi.
Classifica totale aggiornata:
🥇 Sul pezzo – Anna Valente: 140 punti
🥈 The Impossibles – Gloriana Di Martino: 135 punti
🥉 Paparazzi – Anna Mazzocca: 85 punti
Tre squadre, tre storie e un’unica grande energia che continua a rendere il Fantastaffetta un’esperienza coinvolgente e fuori dagli schemi. E se marzo è stato “pazzerello”… aprile promette scintille!

