Ci sono storie che nascono tra i banchi di scuola e finiscono per diventare molto più di un libro. Storie che uniscono territori lontani, mettono in dialogo classi che non si sono mai incontrate e trasformano la scrittura in un’esperienza concreta di cittadinanza, collaborazione e crescita. È questo il cuore pulsante della Staffetta di Scrittura per la Cittadinanza e la Legalità di Bimed.
Anche quest’anno il progetto ha confermato tutta la sua forza educativa: circa 150 staffette attivate, migliaia di studenti coinvolti e un percorso che, partendo da un semplice incipit donato da un autore o un’autrice, ha dato vita a racconti costruiti a più mani da scuole di ogni ordine e grado provenienti da tutta Italia.
Dalle avventure narrate nella Staffetta di Scrittura, a quelle vissute con le Visite d’Istruzione Formativa
Da metà maggio fino alla conclusione dell’anno scolastico la magia non si è fermata, anzi, ha cambiato forma, trasferendosi dalla storia narrata a quella vissuta alle Isole Tremiti e a Marina di Camerota, dove oltre tremila ragazze e ragazzi appartenenti a circa sessanta istituti hanno preso parte alle Visite di Istruzione Formativa organizzate da Bimed. Otto tappe che hanno trasformato la conclusione del percorso di scrittura in un’occasione straordinaria di incontro, scoperta e condivisione.
Le giornate sono state animate da laboratori guidati da scrittori, attori, illustratori, musicisti, registi e performer che hanno accompagnato i partecipanti in un viaggio creativo dedicato alle emozioni e al rapporto con l’ambiente che li circonda. Un percorso capace di stimolare riflessioni, accendere curiosità e dare voce ai sentimenti delle nuove generazioni.
Accanto alle attività laboratoriali, i giovani protagonisti hanno avuto l’opportunità di conoscere il patrimonio naturale, storico e culturale dei territori ospitanti, trasformando la visita in un’esperienza autentica di educazione alla bellezza e al rispetto dei luoghi.































