Ci sono giorni in cui i programmi cambiano all’ultimo momento: la scaletta salta, gli imprevisti fanno capolino. Eppure, proprio in quei momenti, accade qualcosa di speciale.
Come direbbe il saggio Maestro Oogway: “Il caso non esiste.”
Ed è stato proprio così anche questa volta.
Dopo avervi mostrato i disegni nati della staffetta di scrittura, l’ispirazione e l’arte con la complicità e il supporto di alcuni straordinari nonni artisti hanno caratterizzato l’appuntamento con Radio Bimed.
Protagonisti di tale appuntamento sono stati i bambini e le bambine della 1ª A dell’I.C. Aldo Moro Stornarella – Ordona di Foggia. E, accanto a loro, seduti tra i banchi, i nonni che hanno accompagnato i piccoli scrittori in questa giornata particolare; con gli occhi curiosi e il sorriso pronto, hanno raccolto la sfida della creatività lanciata dai piccoli artisti: la videochiamata è diventata molto più di un collegamento.
L’arte ha proprio questo potere: unire generazioni diverse, creare ponti invisibili tra chi parte e chi resta, tra chi sogna e chi custodisce i ricordi.
Da dov’è nato tutto
I piccoli hanno partecipato alla Staffetta di Scrittura per la Cittadinanza e la Legalità ed è da li che è partito tutto. Da una tematica della categoria minor straordinaria, cioè quella del rapporto con i nonni e dell’importanza della loro presenza nella vita dei piccoli che prendono esempio dalle loro gesta, dalla loro esperienza e dalla loro pazienza.
I bambini e le bambine della 1ª A dell’Aldo-Moro hanno partecipato, accompagnati e seguiti dalla loro maestra, Rosaria Micciola, al secondo capitolo della Staffetta Minor 5.
Presi dall’entusiasmo dell’attività della Staffetta di Scrittura e coinvolti dalla creatività della loro tutor, Isabella Bellini, i piccoli talentuosi alunni hanno realizzato l’ultima tavola del loro capitolo creando un vero e proprio dipinto, in classe, insieme a nonna Raffaella e nonno Savino.
Il commento della Docente Rosaria Micciola:
“L’attività, inserita nel progetto di staffetta di scrittura BIMED è stata resa speciale dalla presenza di due nonni che hanno condiviso con i bambini la loro passione e la loro esperienza artistica. Con pazienza hanno guidato i piccoli artisti regalando alla classe un clima di collaborazione e gioia. Attraverso colori, pennelli e tanta creatività, i bambini hanno potuto sperimentare nuove tecniche e scoprire il piacere di esprimersi liberamente.
È stato un incontro ricco di sorrisi, colori e spensieratezza, dove le mani esperte dei nonni si sono intrecciate con la vivacità dei bambini.
L’emozione più grande è stata vedere come la saggezza e l’esperienza degli adulti si siano fuse con l’entusiasmo e la curiosità dei più piccoli.
I nonni rappresentano un ponte tra passato e presente: custodiscono tradizioni, raccontano storie, trasmettono valori e insegnano con l’esempio. La loro vicinanza offre ai bambini sicurezza, affetto e la possibilità di crescere con radici solide. In ogni contesto, la presenza dei nonni arricchisce le relazioni e favorisce un dialogo tra generazioni”.
Un ringraziamento va alle Docenti che hanno seguito la stesura del capitolo Rosaria Micciola, Marialuisa Tufariello, Vita Danza, Raffaella Bancone, alla referente della Staffetta Filomena Guiduccio, alla Dirigente dell’Istituto Maria Anna Valvano, ai nonni artisti Raffaella Intenza nonna di Pietro e Savino Zagaria nonno di Emanuele, ai bambini e alle bambine della 1ª A Pietro, Fabiola, Carmine, Salvatore, Denis, Antonio, Gioia, Giuseppe, Benedetta, Emanuele, Swami, Antonio, Gaia, Nives e ai loro genitori.












