Scuola e visite d’istruzione. Parla il min. Azzolina

In questi giorni così concitati nel nostro Paese (causa coronavirus), la scuola sembra essere diventata il fulcro della nostra quotidianità. E lo è davvero perché forma le coscienze civili e sociali delle future generazioni.
Tra chiusure scolastiche, sospensioni delle gite e fake news, il 26 febbraio scorso il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolini, in un’intervista, ha parlato proprio dei nodi cruciali che interessano la scuola.

Clicca QUI per leggere l’intervista.

Scuola Vs Coronavirus

Il ministro Azzolini ha tranquillizzato gli animi rispetto alla salvaguardia dei 200 giorni scolastici. Ma, soprattutto, alla domanda “Le scuole possono ricorrere alla didattica online per non perdere giorni di lezione?” ha risposto: «Interverremo noi, come ministero. Siamo al lavoro da giorni. Avremo partner pubblici e privati, come la Rai, che ci daranno una mano».
A Vo’ (PD), ad esempio, la maestra Lorena fa lezione ai suoi bambini dal tinello di casa mediante il PC in diretta streaming. Clicca QUI per vedere il servizio al TG1 (min. 12.35)

Clicca QUI per leggere in merito alla didattica a distanza nelle FAQ del Ministero dell’Istruzione (vedi domande 13 e 14).

Visite d’istruzione Vs Coronavirus

Rispetto alle tanto attese e agognate visite d’istruzione (conosciute dai più come gite scolastiche) per il momento vi è un blocco. A tal proposito il ministro Azzolini ha dichiarato: «Il blocco è scattato. Sarà temporaneo. Fino al 15 marzo. Forniremo tutte le indicazioni. Ma prima di tutto pensiamo a tutelare la salute».

Le misure da adottare

La salute innanzitutto. È questo il concetto che il ministro dell’Istruzione ripete più volte.
In attesa che questo momento concitato passi, però, sono tanti i messaggi positivi che circolano per non dimenticare mai che l’unione e la solidarietà restano sempre più forti di tutto.