La Staffetta delle famiglie

La Staffetta delle famiglie è un’esperienza di continuità educativa orizzontale e rappresenta il voler mettere in atto qualcosa di straordinario. Grazie all’adesione delle famiglie abbiamo messo insieme così una comunità di pratica che travalica le mura scolastiche e si consolida grazie all’interazione tra tutti gli attori del processo di crescita che continua, con la Staffetta di Scrittura, a disseminare un’idea di società che sia in grado di far dialogare le generazioni, mettendole insieme, affermando il valore della cooperazione, superando i pregiudizi e amando quell’idea di cultura che ci avvicina ai “saperi” nell’intento di percorrere la strada della conoscenza proiettati verso il bene.

Hanno aderito al percorso 18/19 classi del Nido, dell’Infanzia, della Primaria e delle Medie.

La Staffetta delle famiglie del Nido e dell’Infanzia

La Staffetta delle Famiglie dei nidi e dell’infanzia rappresenta il voler mettere in atto qualcosa di straordinario. Tutto questo è nato grazie alla piena volontà e alla completa adesione ai valori del progetto da parte delle famiglie, dei bambini e delle bambine, delle maestre che hanno preso parte al format e siamo fermamente convinti che il risultato cui siamo giunti derivi anche dalla consapevolezza delle mamme e dei papà a cui chiediamo di essere sempre più presenti e al fianco della Scuola perché solo nell’interazione organica tra la scuola e la famiglia noi troveremo la forza necessaria per dare ai nostri figli gli strumenti utili ad affrontare la vita con la voglia di navigare verso la felicità. La Staffetta delle Famiglie dei nidi e dell’infanzia è stato un esercizio nell’esercizio. I docenti che interloquiscono con i genitori che a loro volta trovano, attraverso la fantasia dei bambini e grazie alle loro creazioni grafiche, la determinante di stimolo per partecipare un confronto su tematiche anche complesse.

Clicca per il pdf della Staffetta delle famiglie dei nidi e dell’infanzia

La Staffetta delle famiglie della Primaria

Vogliamo presentare la Staffetta delle Famiglie della Primaria attraverso le parole del Maestro Stefano Bertora dell’I.C. Sestri di Genova-Sestri Ponente: «Sono ormai 30 anni che, ogni giorno, entro in una classe e provo a costruire qualcosa con i bambini che mi sono stati affidati e, nonostante quella che viene definita l’esperienza di un ormai attempato maestro, i dubbi sono sempre tanti: i bambini cambiano, il contesto cambia, ciò che ti sembrava adatto un tempo appare del tutto inadeguato oggi, l’incertezza e la liquidità delle situazioni sembrano farla da padroni. Ma qualche certezza e caposaldo c’è, per fortuna! Uno di questi è che le famiglie dei bambini, con cui quotidianamente lavori, devono potersi sentire parte integrante ed attiva del processo formativo ed educativo, insomma non solo corresponsabili del successo formativo dei loro bambini ma anche attori. La Staffetta delle Famiglie è stata unasplendida opportunità proprio in questa direzione. Il gruppo dei genitori si fa autore e scrive una storia che diventa dono, non solo per il proprio figlio, ma per l’intero gruppo classe; un dono che è frutto di impegno, disposizione alla condivisione, capacità di prendere in considerazione il punto di vista altrui, ma che soprattutto è frutto di un medesimo percorso condiviso con i propri figli: genitori e bambini vivono al contempo la medesima esperienza di essere una “comunità di autori di storie”».

Clicca per il pdf della Staffetta delle famiglie della Primaria

La Staffetta delle famiglie delle Medie

Vogliamo presentare la Staffetta delle Famiglie della Primaria attraverso le parole della Professoressa Maria Agostini dell’Istituto Colombo di Genova: «Cosa ha fatto la differenza nella strutturazione del percorso della Staffetta delle famiglie? L’alleanza coi docenti che hanno assunto il ruolo di facilitatori, la centralità dei ragazzi nel processo che si sono resi catalizzatori delle motivazioni determinando la partecipazione degli adulti, la visione condivisa di una scuola che include tutti, il desiderio di sperimentare davvero la cittadinanza attiva. L’ascolto ha fatto il resto. Per giungere a quanto siamo giunti è stata necessaria una sana dose di follia nell’avventurarsi in un percorso nuovo dove i docenti non fanno i docenti e le famiglie sono interpellate con uno scopo preciso: mettersi in gioco in prima persona».

Clicca per il pdf della Staffetta delle famiglie delle Medie