Earth Overshoot day 2019: #movethedate

Oggi è l’Earth Overshoot Day 2019. Si tratta del giorno in cui si esauriscono tutte le risorse che il nostro pianeta può generare durante l’anno.

Earth Overshoot Day: che cos’è?

Questa giornata, dedicata – letteralmente – al “sovrasfruttamento” segna il momento dal quale tutti i consumi dell’uomo saranno in eccesso rispetto a quello che gli ecosistemi della Terra possono rigenerare, bruciando in anticipo le risorse per il futuro.
Questa data, tuttavia, si anticipa di anno in anno dimostrando, così, che si tende a consumare sempre più velocemente ciò che la Terra offre.

Overshoot Day

Trent’anni fa tale data cadeva in ottobre, vent’anni fa a fine settembre. Che cosa è successo nel corso degli anni? Il Global Footprint Network, un’organizzazione di ricerca internazionale che monitora l’impronta ecologica dell’uomo, ha stimato che in media, tutto il mondo consumerà nel 2019 le risorse di 1,75 pianeti.
La Terra è innanzitutto un “essere vivente” che come tale si rigenera, ma ha bisogno di un suo tempo per poter essere sempre produttiva. Noi consumiamo le risorse a una velocità che è 1,75 volte maggiore rispetto alla capacità che la Terra ha di rigenerarsi: questo significa che sovrasfruttiamo il nostro Pianeta compromettendo la sua capacità di rigenerarsi. Insomma, per essere in pari con le risorse che usiamo avremmo bisogno di 1,75 pianeti Terra.

Che cos’è cambiato?

A partire dagli anni ’70 del secolo scorso lo sfruttamento eccessivo delle risorse è  in continuo aumento. Eventi come la deforestazione, l’erosione del suolo, la perdita della biodiversità e l’accumulo della CO2, quindi tutto l’abuso delle risorse a disposizione, ha portato all’inquinamento, al riscaldamento globale e ai sempre più noti cambiamenti climatici che stanno devastando il Pianeta.

Quali atteggiamenti dobbiamo cambiare?

L’anticipo di anno in anno dell’Earth Overshoot Day è un segnale allarmante. È la chiara dimostrazione che l’uomo ha poco a cuore il Pianeta ed è necessario correre ai ripari.
Siamo ancora in tempo, infatti, per invertire la rotta e cercare, nonché promuovere, gesti e azioni che possano spostare questa data limite.
Ecco, secondo il Global Footprint Network, alcune azioni da mettere in pratica:

  • diminuire il consumo di carne;
  • ridurre la componente delle emissioni di CO2;
  • ridurre gli sprechi di cibo;
  • fare delle petizioni ai propri governi per gestire le risorse naturali in maniera responsabile e sostenibile;
  • sfruttare correttamente l’energia di cui disponiamo.

Pochi gesti che potrebbero aiutarci a spostare la data dell’Overshoot in avanti di 5 giorni ogni anno. In tal modo l’umanità tornerebbe a essere in armonia con il pianeta prima del 2050.
È proprio il caso, allora, di dire: #movethedate