Staffetta Days a Torino e Pinerolo

Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità

 

Nelle giornate del 3 e 4 aprile, rispettivamente a Torino e Pinerolo, si svolgeranno gli Staffetta Days in cui saranno protagonisti i piccoli scrittori della Staffetta delle scuole di Pinerolo e Torino e le loro famiglie.

Staffetta Day: la Bimed a Pinerolo

Il 3 aprile, presso il Salone dei Cavalieri di Pinerolo, si svolgerà, in due turni, Benvenuti sulla Luna di Andrea Iovino, Presidente Bimed. Questo spettacolo, a cinquant’anni dell’allunaggio, racconta gli eventi di quella sera fantastica in cui l’uomo conquistò un pezzo di cielo.

Staffetta day: Bimed a Torino

Il 4 aprile, presso il Teatro San Giuseppe di Torino, la giornata sarà strutturata in tre momenti.
La mattina, in due turni, gli alunni della IV A della scuola “Faletti” di Torino, si esibiranno in Arial, il drago mangia mele. Lo spettacolo di Flavio Conforti sarà diretto dall’insegnante Linda Garofano e dall’attore Paolo Oricco.
Successivamente si svolgerà lo spettacolo Benvenuti sulla Luna. A questa giornata parteciperanno Sandra Dema e Guido Quarzo, autori cari a Bimed e alla Staffetta. Entrambi, infatti, ogni anno donano a bambini e ragazzi meravigliosi incipit.
Alle 18.30, sempre nel Teatro San Giuseppe, si svolgerà la replica di Arial, il drago mangia mele.
La messa in scena di Arial è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione di Bimed con la St Cecilia School of Music Certification. Com’è noto, infatti, la Biennale ha istituito con questa scuola, ente internazionale certificatore delle competenze musicali, un Protocollo d’Intesa finalizzato a disseminare la cultura musicale nelle scuole e ad acquisire criteri innovativi di formazione e valutazione. Clicca qui per saperne di più.

Perché si svolgono gli Staffetta Days?

Il senso di questi due giorni è quello di riunire i bambini delle scuole di Pinerolo e Torino e, soprattutto, le loro famiglie senza le quali non sarebbe possibile il lungo viaggio che percorre la Staffetta da così tanto tempo.
Queste giornate, inoltre, vogliono anche essere un modo per dare importanza all’allunaggio. Tale momento storico, noto agli adulti e, probabilmente, sconosciuto ai bambini o relegato, nella loro mente, agli eventi ordinari (date le novità scientifiche e tecnologiche che vedono ogni giorno), vuole porre l’attenzione su un evento di portata storica. A 50 anni dalla prima volta in cui l’uomo è atterrato sulla luna, verranno raccontati gli attimi in grado di far vivere ai piccoli e grandi ascoltatori le grandi emozioni di quel 20 luglio 1969, quando Neil Armstrong, con un solo passo, ha cambiato le sorti dell’umanità.