Il terzo evento moltiplicatore a Kavala: un successo

Grande successo e grande partecipazione in occasione del 3° evento moltiplicatore  che si è svolto a Kavala, in Grecia, dal 20 al 23 marzo.

La cittadina greca ha ospitato i partner italiani, portoghesi e rumeni che hanno preso parte a questo evento il cui scopo era la promozione del 3° Intellettual Output del progetto WIN (Writing for Inclusion and Citizenship).

L’output prevedeva la realizzazione, da parte delle scuole partner, di un video sulle migrazioni che è il tema generale del progetto.

Il progetto Erasmus di Bimed

Il progetto si articola in una serie di incontri, eventi e attività che hanno portato quattro delegazioni provenienti da paesi europei – Salerno (Italia), Craiova (Romania), Kavala (Grecia), Sesimbra (Portogallo)  – a incontrarsi e dialogare su un tema comune: 2030. Le delegazioni e i partner del progetto si sono già incontrati nelle città italiane, rumene e portoghesi. Dopo il meeting a Kavala, l’ultimo step si svolgerà nell’incantevole scenario delle Isole Tremiti. In questo angolo di paradiso, per la prima volta, s’incontreranno gli studenti delle 4 scuole che hanno preso parte al progetto.
Quello attivato per Erasmus+ è un progetto molto simile a una Staffetta. Si parte dall’incipit di uno scrittore, Luigi Calafiori, che rappresenta l’inizio di un racconto che, di volta in volta, le classi saranno chiamate a continuare nella scrittura di un unico romanzo in comune.

Bimed a Kavala

L’evento è iniziato il 21 marzo nel cinema “Oscar”di Kavala dove, dopo i saluti delle autorità e dei partner del progetto, sono stati presentati  i video, realizzati dalle delegazioni scolastiche, con il contest intitolato “Ciak si racconta!”

La scuola greca è stata scelta come responsabile di questo output poiché aveva già avuto esperienze nel campo degli audiovisivi vincendo anche un premio al 13° European Meeting of Youth Audiovisual Creation.

I video, realizzati dalle delegazioni italiane, rumene, portoghesi e greche, hanno mostrato come gli studenti affrontano e vivono il fenomeno della migrazione.
Al termine della visione dei video, si è svolta la performance della Bouzouki Orchestra.


Il pomeriggio, poi, è stato dedicato alla formazione, tenuta col professore Maurizio Spaccazocchi, con tutte le scuole di Kavala. Questo momento si è soffermato sull’importanza della comunicazione non verbale e sull’utilizzo delle nuove forme di comunicazione nelle scuole.

L’importanza del “linguaggio video”

In questo progetto si è scelto di privilegiare il linguaggio video. Alla base vi è l’idea che la video-educational è uno strumento essenziale per la promozione delle idee e che, affiancando le nuove tecnologie ai sistemi classici, è possibile stimolare la fantasia degli studenti.

Questa scelta, inoltre, è in linea con le recenti direttive dell’Unione Europea che suggeriscono di integrare sempre più i formati audiovisivi con le esigenze della didattica, in una logica di alfabetizzazione mediale (Media Literacy).

Dalla proiezione dei video, infatti, sono emersi proprio questi aspetti positivi.

L’ultimo step del progetto

Il progetto si concluderà nell’incantevole cornice delle Isole Tremiti dove le scuole dei Paesi che hanno preso parte a questa esperienza si incontreranno per la prima volta.
I partner prenderanno parte a un evento organizzato da Bimed, in cui i ragazzi della scolaresca potranno, finalmente, incontrarsi.