#fridaysforfuture: cambiamo il mondo

Oggi, venerdì 15 marzo, gli studenti di tutta Italia si stanno mobilitando per il #fridaysforfuture promosso dalla giovane attivista Greta Thunberg.

Greta è una 16enne svedese che da tempo sta facendo parlare di sé per le sue iniziative volte a puntare i riflettori sui cambiamenti climatici. Dal 20 agosto scorso questa ragazza, ogni venerdì, si è messa in sciopero scolastico seduta vicino al parlamento svedese, armata solo di cartelli col motto “Sciopero per il clima”.

Il suo interesse per il clima si è sviluppato già da quando aveva 9 anni e frequentava la terza elementare. “Parlavano sempre di come dovremmo spegnare le luci, risparmiare l’acqua, non buttare il cibo. Ho chiesto perché e mi hanno spiegato dei cambiamenti climatici. E ho pensato che fosse molto strano. Se gli umani potessero davvero cambiare il clima, tutti ne parlerebbero e le persone non parlerebbero di nient’altro. Ma non stava succedendo”, ha raccontato alla testata americana «The New Yorker».

La passione e la caparbietà di Greta hanno creato un movimento cresciuto in tutto il mondo, spesso collegato ad altri gruppi da tempo impegnati in queste cause: 350.org o Greenpeace.
Fortunatamente il “fenomeno Greta” ha contagiato tutti, anche gli studenti italiani che oggi sono scesi nelle piazze d’Italia a scioperare per il clima insieme a Legambiente e a molte altre associazioni ambientaliste.

Da Milano a Roma, da Firenze a Genova, da Bari a Trieste, passando per Verona, Perugia, Parma, Rimini, Taranto, Brindisi, Mantova, Udine, Pisa, Modena, Monza e Novara, studenti e universitari salteranno le lezioni per unirsi simbolicamente a lei e alla sua lotta.

Sono oltre 140 le iniziative che hanno coinvolto la nostra penisola (per approfondire clicca qui) e che si sommano a quelle mondiali. L’obiettivo è unico: denunciare la gravità della situazione climatica e chiedere il rispetto degli accordi di Parigi sulla riduzione delle emissioni e del riscaldamento globale.

Questa lotta  deve diventare di tutti noi, proprio perché il clima interessa ogni persona che vive su questa Terra e le deve rispetto.

Le immagini dei ragazzi che scioperano nelle piazze a favore del clima sono quelle dell’Italia più bella. Sono quelle di chi crede che i cambiamenti possono avvenire. Sono quelle degli studenti che ci piacciono, perché lottano in favore di un obiettivo meraviglioso.