Il format più amato dai ragazzi: come iscriversi alla Staffetta di Scrittura Creativa di BIMED per le tutte le scuole!

La Staffetta di Scrittura è il format più amato dai ragazzi della Bimed (Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo) e coinvolge più di 1000 scuole in tutta Italia e 32mila bambini e ragazzi.

Vediamo insieme cos’è e come si possono iscrivere le scuole.

La Staffetta di Scrittura Bimed: cos’è?

Uno scrittore famoso scrive un Incipit dedicato a uno dei quattro temi che distinguono le diverse categorie di racconto.

I temi della staffetta di scrittura BIMED

Minor (Primo e secondo anno della scuola primaria e scuola dell’infanzia): “Gulliver nell’Orto”.

Maior (terza, quarta e quinta primaria): “Pirati in città”.

Medie (scuole secondarie di primo grado): “War! War! War!

Junior (Biennio scuola secondaria di secondo grado): “Food Connection

Senior (Triennio scuola secondaria di secondo grado): “2030

Il calendario della Staffetta di Scrittura Bimed

Dopo, secondo un calendario prestabilito che inizierà a ottobre 2019 e si concluderà a marzo 2020 dieci classi, una dopo l’altra – in staffetta, appunto – dovranno scrivere un capitolo e passare il testimone alla scuola successiva, fino a concludere la storia.

Il lavoro di scrittura sarà mediato dalla presenza di un tutor che affiancherà le insegnanti da remoto in ogni passaggio, dando indicazioni per il prosieguo della storia e la sua realizzazione, senza che però si vada a limitare troppo la fantasia dei giovani scrittori.

Come iscriversi alla staffetta di scrittura BIMED

Ogni anno, Bimed pubblica questi racconti, premiando i ragazzi del loro lavoro durante i vari Festival del Racconto che organizza in tutta Italia (note le tappe fisse alle Isole Tremiti e a Marina di Camerota).

Per le scuole, l’iscrizione è facile: basta scaricare il modulo di interesse e inviarlo all’associazione. CLICCATE QUI. Sarete ricontatti e vi spiegheremo come procedere per l’iscrizione.

Cosa succede alla fine del progetto della Staffetta di Scrittura Bimed

Ogni ragazzo, alla fine dell’esperienza riceverà il proprio libricino da sfogliare, leggere e con cui continuare a sognare.

In più, le scuole di ogni ordine e grado possono richiedere di organizzare un evento presso le loro sedi e consegnare i libri ai ragazzi magari proprio al cospetto dello scrittore dell’incipit, che terrà per loro laboratori, lezioni, spettacoli… il fine è quello di far riscoprire ai ragazzi un piacere che molti di loro hanno perso. La scrittura come strumento di inclusione e di crescita personale, per la costruzione di un futuro più… libero.