Adeguate strutture scolastiche per la qualità dell’apprendimento

Nello scorso dicembre 2018 la Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo in partnership con il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Salerno comunicò una problematica infrastrutturale inerente l’acustica delle Aule scolastiche che risulterebbe essere una delle cause più forti che ingenerano cattivo apprendimento. Per questo i proff. Alessandro Ruggiero e Domenico Russo realizzarono uno studio in cui veniva presentato un progetto pilota volto alla correzione acustica di un’aula scolastica.

A distanza di otto mesi il presidente Iovino, in merito allo stato dell’arte di quest’azione, si è espresso così: “Inizialmente avevamo immaginato di generare una sperimentazione di minima su una, massimo due scuole. A oggi, invece, sono stati progettati e realizzati interventi di correzione acustica in ben sei scuole: I.C. di Pellezzano, I.C. Parmenide di Ascea, I.C. di Camerota, IC di Capaccio, IC Massaia di San Giorgio a Cremano e IC Genovesi di San Cipriano Picentino. Potremo organizzare con l’Università di Salerno una valutazione scientifica molto autorevole e sensibile e di questo siamo ben contenti visto che con questa iniziativa siamo tra i primi a sperimentare un intervento che in altri paesi ha dato risultati importanti per l’ottimizzazione dell’offerta formativa. Abbiamo potuto estendere le relazioni che ci permettono la sperimentazione anche grazie al contributo considerevole che abbiamo ricevuto dall’azienda campana produttrice degli elementi fonoassorbenti che sono stati utilizzati. È stato molto gratificante verificare che il mondo delle imprese è sensibile verso problematiche che afferiscono all’apprendimento, così come è stato  interessante stare al centro di un lavoro che ha coinvolto l’Università, le Amministrazioni Comunali, le scuole, le imprese, appunto, e che determinerà ricadute positive sulla nostra popolazione studentesca. Il mio plauso, va, dunque, a quanti si sono impegnati per il buon esito di quest’azione sperimentale”. Il presidente, inoltre, ha parlato anche di quale sarà lo sviluppo di questa sperimentazione fortemente voluta dalla Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo: Assieme all’Università e ai partner dell’azione presenteremo entro il prossimo aprile al governo regionale gli esiti della nostra sperimentazione auspicando che la Regione voglia attivare bandi ad hoc volti a dotare tutte le scuole della Campania di locali idonei anche in termini acustici per l’apprendimento. Sarebbe, questo, un passo in avanti considerevole anche in relazione a quello che avviene all’interno del sistema Paese visto che potremmo essere la prima regione italiana a muoversi in questo senso. E ritenendo che è necessaria una inversione di tendenza in tantissimi campi, cominciare con un piccolo intervento nel mondo della scuola sarebbe molto interessante”.

Entro dicembre saranno inaugurate tutte le aule oggetto degli interventi di correzione acustica effettuati alla presenza dei delegati delle entità che hanno determinato la realizzazione dell’opera.