Formazione docenti alla Maddalena 2018: le testimonianze

Formazione docenti a La Maddalena 2018: le testimonianze

Quest’anno, per la prima volta, è stata scelta una location d’eccezione per la formazione docenti organizzata da Bimed: l’Isola de La Maddalena.

Presso il Touring Club, nell’incantevole isola sarda, i docenti hanno avuto la possibilità di concentrarsi sullo storytelling oltreché confrontarsi con quanto li circonda perché, come ha sottolineato il presidente di Bimed, Andrea Iovino: “Abbiamo verificato quanto sia importante per un docente svolgere la propria formazione in un luogo confortevole e capace di evocare il valore dell’attorno. È partendo da questi presupposti che abbiamo scelto di tenere la nostra formazione di chiusura dell’anno scolastico 2017/18 alla Maddalena considerando anche una priorità ineludibile per la nostra istituzione che è quella di collegare sempre di più la tutela ambientale al curriculare della scuola italiana”.

Nel corso delle giornate di formazione, dal 2 al 5 luglio, i docenti si sono confrontati con i formatori Michele Marangi (consulente sulla comunicazione mediale dell’Università La Cattolica di Milano) e Maurizio Spaccazocchi (musicologo che si occupa delle impostazioni pedagogiche finalizzate a migliorare il fare scuola in Italia) sul trasferimento di competenze e conoscenze tali da rendere lo storytelling  il presupposto su cui basare una nuova metodologia di relazione tra docenti e nuove generazioni.

Da non tralasciare nemmeno la bellezza della location che sicuramente ha reso molto più piacevole il soggiorno formativo e, molto probabilmente, sarà protagonista di questo momento conclusivo dell’anno scolastico anche nel 2019.

I pareri delle docenti…

Ho gustato ogni attimo del viaggio, immaginando un’esperienza meravigliosa.  Ogni mia aspettativa è stata superata (…). Non è stata una formazione qualunque, ma mirata, professionale e di grande impatto, perché tutti hanno affrontato tematiche profonde, indispensabili per la nostra società attuale e Andrea Iovino, presidente della Bimed ha illustrato sapientemente e con un carisma incredibile la tematica della legalità svelando le mille sfaccettature di un argomento alquanto difficile riuscendo a coinvolgere ed entusiasmare la platea di docenti presenti. Ogni corso mi ha dato spunti di riflessione e ho rivisto il mio modo di insegnare e mi sono ritrovata in molti dei loro suggerimenti (…). Ho riscoperto, ancora di più il ruolo fondamentale della musica e Maurizio Spaccazocchi è stato incredibile nelle sue coinvolgenti lezioni. Altrettanto grande ed efficace, motivante e piacevolmente sorprendente il corso tenuto dal dott. Michele Marangi su media education e ottimizzazione dei sistemi di apprendimento. Veramente meravigliosa la performance di un testo di Maurizio Spaccazocchi e da lui interpretato con la collaborazione di  Andrea Iovino nel Dialogo improbabile fra Thomas More e John Lennon, uno storico, politico, filosofo del ‘500 e un musicista di fine ‘900.  Un dialogo appunto improbabile ma che può attivare e integrare in classe campi del sapere molto diversi (…). – Graziella Rovetto (IV Circolo Didattico G. Rodari di Vittoria)

Sono personalmente soddisfatta del corso e della bravura confermata dei suoi relatori. Grande formazione… Ricca eterogenea ed innovativa. – Giovanna La Terra Pirré (IV Circolo Didattico G. Rodari di Vittoria)

Ottimi gli spunti didattici in particolare quelli del prof. Marangi in quanto molto operativi. Anche i docenti hanno bisogno di “fare” per poi proporre in classe. – Sarah Pellizzari Rabolini (IC Galilei di Busto Arsizio)

È stata un’esperienza bellissima. Aggiornamento e al contempo divertimento! – Vincenza Del Giudice (IC Castaldi Rodari di Boscoreale)

Indimenticabile esperienza formativa (…). Finalmente un corso innovativo, interessante, stimolante, dinamico e coinvolgente! Oltre ogni aspettativa! – Giovanna De Giacomo (IC Nicodemi di Fisciano)

Formazione con F maiuscola, non solo per la location, senza dubbio spettacolare, ma soprattutto per la competenza dei formatori, per lo spessore dei contenuti che probabilmente avevano bisogno di uno “sfondo” così gradevole affinché fossero accolti e rielaborati con serenità ed efficacia, per poter scaturire in pensieri e progetti personali spendibili nel nostro far scuola. – Maria Emilia Ruffino (I.S. Abbé J. M. Trèves di Saint-Vincent)
Una bellissima esperienza da ripetere. Un’ottima formazione puntata su stimoli che i docenti possono effettivamente portare in classe. – Anna Maria Ricco (D.D. IV Circolo Matteo Mari di Salerno)
Il corso di formazione che si è svolto nello splendido scenario della Maddalena a cui ho partecipato mi ha consentito di Vivere un nuovo modo di fare formazione. La formazione non si è  risolta in lezioni frontali, ma in una continua interazione tra esperto e corsista, tra corsista e corsista. Una formazione estemporanea dove realtà,  creatività  e razionalità  si sono mescolate. Narrazione  e  digitalizzazione sono stati gli elementi fondamentali del corso. La formazione mi è sembrato che abbia sottolineato che: “la nuova metodologia di insegnare ad apprendere non può prescindere dal passaggio graduale dall’analogico al digitale, dove le emozioni e i sentimenti che distinguono una persona da una macchina devono essere rispettate e considerate”. Il percorso educativo deve portare il bambino ad utilizzare il digitale come mezzo e non come fine. La formazione credo che abbia lasciato in ogni partecipante pillole di riflessioni. – Maria Vincenza Salamina (I.C. Angelo Casalini di San Marzano)
L’esperienza formativa è stata molto interessante grazie anche ai relatori che sono stati professionali e competenti. Aggiungo anche che questo percorso mi ha permesso di conoscere il “mondo Bimed”. Quest’anno parteciperò anch’io alla staffetta con la mia classe. – Angelina Giannotti (I.C. Angelo Casalini di San Marzano)