Oggi parliamo di… Sperone!

Bimed, associazione di enti locali per l’educational e la cultura, vanta tra i suoi associati molti comuni di tutta Italia. Andando alla ricerca delle bellezze di questi territori, scopriamo le meraviglie di Sperone!

Un po’ di dati…

 

REGIONE: Campania
SINDACO: Marco Santo Alaia
N° ABITANTI: 3726
SITO COMUNE: http://www.comune.sperone.av.it/c064103/hh/index.php

 

La storia in pillole

Epoca romana

In origine il territorio speronese era nella cinta muraria di Avella. Dopo le guerre sostenute vittoriosamente da Roma contro i popoli italici, un gruppo di sconfitti, gli osco-sanniti fu deportato dal proprio territorio (Samnium) in territori deserti corrispondenti all’attuale Irpinia.
Dopo le invasioni barbariche, Avella romana fu distrutta e gli abitanti che, si erano rifugiati sui monti soprastanti, costituirono nuovi nuclei, e furono uniti con Avella seguendone a lungo le vicende storiche.

Sperone nel Settecento e nell’Ottocento

Nel 1727, con la costruzione della nuova via delle Puglie voluta da Carlo III di Borbone, la comunità si trasferì nell’attuale posizione, più vicina alla nuova strada. Nel 1836, quando re Ferdinando II di Borbone le concesse l’autonomia, rivendicò un quinto dei beni ecclesiastici e demaniali di Avella ma fu solo nel 1880 che tali possedimenti vennero divisi tra le due località.

I luoghi imperdibili… da visitare!

Chiesa di Sant’Elia

Sorge dove un tempo esisteva solo un’antica cappella di cui si ricorda il prezioso affresco del profeta che per anni ha resistito alle intemperie. La chiesa che conosciamo venne edificata verso la fine dell’Ottocento. Ha un’unica navata e sull’altare maggiore risalta il Crocifisso. Sul soffitto vi sono dipinti raffiguranti Mosè che mostra i Dieci Comandamenti agli ebrei, Sant’Elia sul carro di fuoco e la Vergine con il drago. Nella cappella “vecchia” vi è un cassettone ottocentesco con l’immagine del 1300 di Sant’Elia Profeta, accompagnata da episodi della sua vita.

Chiesa dell’Annunziata

Eretta nel 1727 lungo la nuova Via delle Puglie e ricostruita dopo il terremoto del 1980, custodisce nell’unica navata interna pregiati arredi sacri e belle statue in legno dell’inizio del Novecento. Tra le opere d’arte che si possono ammirare vi è il “Trono del Profeta Elia” e un altare in marmi policromi con decorazioni barocche.

Palazzo Vetrani e Palazzo Borselli

Questi palazzi, risalenti al XIX secolo, presentano tipici ingressi e  sono corredati da incantevoli giardini.

Curiosità sul comune di Sperone

Il toponimo deriva dal sostantivo italiano “sperone” e si riferisce alla posizione geografica dell’abitato.

Gli abitanti di Sperone sono molto legati a Sant’Elia, poiché salvò gli speronesi dalla peste del ‘600. Per questo ogni anno, il 20 luglio, si ripete la processione dei Battenti di Sant’Elia in cui numerosi partecipanti, in segno di devozione, percorrono a piedi nudi il lungo tragitto fino alla chiesa di Sant’Elia.

Sperone è Città della nocciola.

Chiesa di Sant’Elia Processione dei Battenti
Sperone città della nocciola