Premio Scriviamo: scelte le scuole della giuria popolare

La Staffetta di Scrittura Creativa sta correndo veloce. Stiamo raccogliendo l’entusiasmo di alunni e docenti, la bellezza delle parole e la capacità che esse hanno di unire l’Italia. Dal Nord al Sud, dalla Valle D’Aosta alla Sicilia, grazie alla Staffetta le scuole stanno creando una profonda connessione tra di loro.
Parallelamente a quest’azione fortemente formativa, procede anche il “Premio Scriviamo” – realizzato da Bimed e dalla Rivista Andersen – cui tutte le scuole aderiscono automaticamente nel momento in cui scelgono di prendere parte alla Staffetta.
In questo momento siamo ancora nella prima fase, quella in cui 35 studentesse dell’Università degli Studi di Genova stanno leggendo man mano i capitoli che le classi realizzano. Al termine della Staffetta e della lettura di queste 112 storie selezioneranno, entro il 10 aprile, 5 storie per ogni categoria della Staffetta (Minor, Maior, Medie, Junior, Senior).
Poi entreremo nel vivo della seconda fase, quella in cui i giurati (genitori per le Minor e bambini/ragazzi per le altre categorie) delle 50 scuole (italiane e italiane all’estero) selezionate da Bimed dovranno leggere le storie delle loro categorie individuate nella prima fase e sceglierne 3.
Siete curiosi di scoprire quali scuole fanno parte della giuria popolare? Eccole!

Tutte le scuole aderenti alla Staffetta possono realizzare un video messaggio (max 1.30 min) in cui parlare di questa loro esperienza e inviarlo a bimedmail@gmail.com. Bimed lo inoltrerà a Rai Cultura che lo immetterà nei propri programmi web.
Naturalmente le scuole che fanno parte della Giuria Popolare del Premio Scriviamo, dovranno comunicare il loro voto ai racconti sempre attraverso un video da registrare con il cellulare e inviare secondo le stesse modalità (max 1 minuto). La classifica dei racconti finalisti del Premio, dunque, sarà diramata unicamente al sito www.raiscuola.rai.it.

Scrittura, lettura, voti, premi, videomessaggi. Tutto volge verso un solo obiettivo: crescere e migliorare con la scuola e per la scuola.