Corso di formazione insegnanti – La narrazione nella didattica

Gli slogan che hanno pervaso l’identità della formazione docenti, negli ultimi mesi, incombono in un sistema che sconta una realtà in continua modificazione a cui, la scuola stessa come istituzione, non riesce a corrispondere una identità formativa pertinente e prioritaria.

 

 

DIREZIONE SCIENTIFICA del Corso di Formazione Docenti 

Andrea Iovino, Maurizio Spaccazocchi

Docenti Formatori del Corso di Formazione

Andrea Iovino, Michele Marangi, Annamaria Palma e Maurizio Spaccazocchi

Destinatari della Formazione

Insegnanti curriculari e di sostegno di ogni ordine e grado scolastico, educatori, psicologi, pedagogisti, riabilitatori e genitori.

PRESENTAZIONE DEL CORSO DI FORMAZIONE DOCENTI

Gli slogan che hanno pervaso l’identità della formazione docenti, negli ultimi mesi, incombono in un sistema che sconta una realtà in continua modificazione a cui, la scuola stessa come istituzione, non riesce a corrispondere una identità formativa pertinente e prioritaria.

La nostra scuola (quella italiana del nostro tempo) è chiamata a essere la scuola delle competenze ma non vi è una espressa definizione del “competere” e siamo oggettivamente molto indietro nell’affermazione del saper fare che dovremmo ricercare nel quotidiano operare in classe.

In cosa consiste il Percorso di Formazione

Il Percorso di Formazione promuove una strategia didattica che per potersi tradurre in opportunità pedagogica necessita della inevitabile condivisione di alcuni principi di base, tra i quali evidenziamo:

  • la necessità di vivere il narrare come mezzo ineludibile per quel fare scuola che guarda all’inclusione e al trasferimento dei saperi, come al minimum necessario a strutturare insieme coscienza e scienza;
  • il bisogno di essere e sentirsi parte di un meccanismo complesso in cui il lavoro del docente viene avvertito dalla comunità scolastica come quel fare attorno al quale catalizzare l’impegno di tutti in funzione della crescita emotiva e cognitiva delle nuove generazioni;
  • la condivisione del principio che sancisce la conoscenza come valore, solo se questa è in grado di determinare capacità di scelta estetica ed etica, intellettuale e relazionale all’interno di un reale contesto sociale in cui l’essere promuove e produce le sue azioni e intenzioni in termini di bene comune.

FINALITÀ DEL CORSO DI FORMAZIONE

Il Percorso formativo, pur essendo strutturato per permettere ai docenti di acquisire metodologie finalizzate alla “semina” di Competenze Chiave che tengono conto di tutto ciò che è interconnesso all’inclusione intesa nel senso più aperto possibile, ha come finalità prioritaria quella di consolidare la strutturazione di un bagaglio didattico-metodologico/psico-pedagogico tale da promuovere e ottimizzare un approccio cognitivo-emotivo-relazione all’interno dei contesti che l’animatore-educatore-docente ha il compito di attivare in ambito al Team scolastico, delle classi in cui opera e nell’interazione con i genitori.

Infine, l’intero percorso formativo, è pure volto a promuovere nuovi approcci metodologici che mostrino la dote di rimuovere gli “steccati” determinati molto spesso da quegli ambiti disciplinari ancora, purtroppo, chiusi in evidenti conoscenze monodirezionali. A tale scopo si proporranno modelli formativi olistici mirati a produrre contaminazioni educative a sfondo umanistico, artistico e scientifico.

PROGRAMMA FORMAZIONE IN PRESENZA

1° giorno

Sessione plenaria di apertura

15.30/18.00

Introduce e presiede la sessione

Andrea Iovino (Direttore Bimed – Ente Formatore per Docenti MIUR))

Dalla scuola delle Competenze alla Scuola della Cittadinanza

 

Maurizio Spaccazocchi (Musicologo e pedagogista)

Le ragioni umane che danno risposta al perché studiare oggi

 

Annamaria Palma (Counselor, Formatore)

Il benessere e la gestione dei gruppi negli ambienti dell’apprendere

 

Michele Marangi (Video educator)

I linguaggi mediali nelle strategie educative della scuola

2° giorno

Workshop in parallelo

9.00/13.30 – 15.00/17.00

I workshop proporranno tre diversi ambienti formativi: il primo (A) nell’ambito del counseling, il secondo (B) nei sistemi dei Media-Education, il terzo (C) è strutturato attorno alla comunicazione didattica.

I fruitori del percorso saranno suddivisi in tre gruppi eterogenei (nel senso che ogni gruppo conterrà insegnanti di primaria, elementare, docenti di scuola secondaria di I e II grado) che si alterneranno nei tre diversi ambienti formativi con i seguenti orari: 9.00/11.00, 11.30/13.30, 15.00/17.00.

 

Workshop A

Il superamento del conflitto e le strategie dell’inclusione negli ambienti scolastici

a cura di Annamaria Palma

Il workshop si propone di dare strumenti atti a trovare soluzioni pratiche ai problemi di tipo comunicativo-relazionale che possono crearsi nell’ambito della scuola. Altro obiettivo è quello di aiutare a portare chiarezza nella definizione di problemi specifici, a prendere decisioni, ad affrontare momenti di crisi, a confrontarsi con i propri sentimenti ed i propri conflitti interiori o a migliorare le relazioni con gli altri nel rispetto dei valori, delle risorse personali e della capacità di autodeterminazione di ognuno. L’azione formativa è protesa verso la costruzione di una diversa relazione tra adulti e giovani che è una componente fondamentale per il rinnovamento. Inoltre, il workshop tende a dare elementi per una buona comunicazione a scuola non solo per il valore di prevenzione delle difficoltà adolescenziali, ma anche perché una buona comunicazione è premessa indispensabile per ottenere risultati positivi nell’insegnamento e nell’apprendimento.

Focus specifico in ambito al workshop sulle capacità di comprendere le esigenze e i problemi psicologici degli adolescenti. L’azione è impostata sulle tecniche del counseling psicologico, una pratica di ascolto che da poco si è affacciata anche nella scuola per aiutare gli studenti ad affrontare problemi personali e scolastici. Il workshop consente di aumentare la propria consapevolezza e competenza comunicativa e sviluppare la capacità di ascoltare gli studenti per aiutarli ad affrontare le loro difficoltà.

 

Workshop B

Media education e ottimizzazione dei sistemi di apprendimento

a cura di Michele Marangi

Il workshop si pone l’obiettivo di approfondire le potenzialità dei Media-Education in ambito didattico e pedagogico, come opportunità culturale, educativa e formativa.

In quest’ottica, il workshop rielabora gli aspetti teorici a partire dal piano pragmatico e realizzativo (e non viceversa), offrendo molteplici competenze e capacità operative, che tengano conto di capacità di analisi, abilità progettuali, competenze tecnologiche e creatività stilistica ed espressiva.

A fronte di un consumo sempre più massiccio dei linguaggi audiovisivi da parte dei più giovani, ma anche di una loro crescente capacità di interagire con essi e di manipolare direttamente le immagini, il workshop si pone i seguenti obiettivi:

  • Integrare sempre più i formati audiovisivi con le esigenze della didattica, in una logica di Media Literacy (alfabetizzazione mediale), come suggerito dalle recenti direttive dell’Unione Europea;
  • Attivare competenze riferite alla comprensione dei testi audiovisivi e degli ambienti mediali – dai film ai format televisivi, dagli spot ai clip ai new media digitali – in relazione al rapporto tra i codici estetici e le strutture narrative, per cogliere la molteplicità di possibili significazioni di un’opera;
  • Facilitare l’utilizzo dei formati mediali nelle prassi didattiche quotidiane, sia in riferimento ai programmi scolastici, sia per approfondire le competenze degli studenti in relazione a tematiche di rilievo sociale e culturali, trasversali alle specifiche aree didattiche;
  • Proporre nuove possibilità operative, riferite alla crescente diffusione del digitale e alle possibilità di interazione diretta con le immagini, In coerenza con uno dei presupposti chiave dei Media-Education, ovvero il “learning by doing”, per cui si impara meglio attraverso la sperimentazione diretta degli apprendimenti, in una logica di integrazione pragmatica della sfera teorica e analitica.

 

Workshop C

La scuola topos di felicità

a cura di Maurizio Spaccazocchi

La cultura come “umanizzazione” della vita. La scuola come sorpresa, imprevisto, fantasia, avventura umana e cognitiva. La cultura come un “nuovo mondo”. La scuola delle relazioni, delle inclusioni, dell’Am-arsi; la scuola come luogo per la promozione e la produzione di brainstorming, della dote interpretativa di tutti (democrazia interpretativa). Ma anche la scuola come ambiente che propone e produce forme felici e apprendimenti felici tanto sotto il segno del gioco quanto sotto quello dell’impegno; la scuola che realizza apprendimenti estetizzanti e quindi coin-volgenti. E alla fine la  scuola che dall’estetica sia in grado di mantenersi all’interno di condotte etiche ed empatiche nei confronti degli altri, dell’ambiente naturale, culturale e artificiale.

Verso una pedagogia del sorriso: la ri-crea-azione dei saperi.

Rispondere agli accadimenti metaforizzandoli in reali risposte artistico-est/etiche. 

Quindi volgere verso scuola da intendersi come una vera e propria agenzia di cambiamento della persona sia questa vista nella figura dell’educatore che in quella dello studente.

Tutti questi aspetti vanno intesi come obiettivi del workshop e saranno affrontati perché possano assurgere  a stili mentali che inducono ad un reale cambiamento del sapere, sapere fare, saper far fare e del saper essere educatori nei vari contesti scolastici e all’interno dei linguaggi delle diverse discipline.

Lezione Evento

18.30/20.00

Dialogo sulla Contemplazione

di e con Andrea Iovino e Maurizio Spaccazocchi

La lezione evento si propone di comunicare in situazione modelli di approccio verso i grandi temi che sono alla base della Cittadinanza attiva, e che attraverso la narrazione possano “stimolare” le nuove generazioni verso forme e stili del conoscere inteso come mezzo pertinente e prioritario per l’affermazione dei principi che rendono civile il contesto reale e relazionale che accoglie la vita dei nostri giovani. Questa nostra azione per-formativa contiene al proprio interno l’attraversamento degli ambiti disciplinari intesi come ambienti di scambio e di relazione funzionali per il confronto che è in grado di rendere univoca l’attività proiettata verso la crescita della persona e della sua dimensione di umanità.

La performance sarà preceduta da indicazioni destrutturanti di carattere didattico-pedagogiche.

3° giorno

Sessione plenaria di chiusura

9.00/11.00

La valutazione delle competenze: un’opportunità rilevante per la strutturazione dei processi di ottimizzazione dell’offerta formativa

Introduce e presiede Andrea Iovino

Michele Marangi, Annamaria Palma e Maurizio Spaccazocchi in brainstorming con i docenti fruitori dell’azione formativa si confronteranno sulle  Buone Prassi delineando un modus operandi finalizzato a sperimentare le acquisizioni del percorso nelle scuole di appartenenza dei corsisti.

PROGRAMMA FORMAZIONE ONLINE
Una volta iscritto al percorso di formazione il docente acquisirà la password di ingresso per  accedere alla parte on-line in cui troverà i materiali didattici e teorici da scaricare e in stretto rapporto con la parte in presenza, come pure troverà un altro ambiente a cui riferirsi per la strutturazione delle pratiche didattiche collegate al percorso di formazione.

ATTESTATO

BIMED, in qualità di ente accreditato/qualificato per l’A.S. 2016/2017 ai sensi della direttiva  n. 170 del 21 marzo 2016 per la formazione/aggiornamento docenti, rilascerà un attestato di partecipazione con l’indicazione delle ore di formazione (12 in presenza + 18 ore on line) .

I docenti partecipanti possono ottenere il riconoscimento dell’esonero dal servizio nei limiti previsti dalla normativa vigente.

COSTI E MODALITÀ DI ISCRIZIONE

Il costo del corso è di 220,00 € (IVA inclusa) Nella quota è compreso il pranzo per il venerdì

Per l’iscrizione clicca qui e indicare il metodo di pagamento (Carta del Docente o bonifico).
Il corso sarà attivo al momento del raggiungimento di 60 iscritti.

I docenti che utilizzano la CARTA DEL DOCENTE devono creare il buono secondo la seguente procedura:

  1. Accedi al sitohttps://cartadeldocente.istruzione.it
  2. Clicca ENTRA CON SPID e inserisci le credenziali di accesso (NOME UTENTE e PASSWORD); clicca ENTRA con SPID
  3. Fai clic su CREA NUOVO BUONO
  4. Scegli la tipologia di esercizio o ente; clicca suFISICO
  5. Scegli la tipologia di spesa; clicca suFORMAZIONE E AGGIORNAMENTO.
  6. Scegli CORSI DI AGGIORNAMENTO ENTI ACCREDITATI AI SENSI DELLA DIR. 170/2016
  7. Inserisci l’importo del buono, clicca su CREA BUONO e quindi su CHIUDI
  8. Salva il buono in PDF
  9. allega il PDF del codice buono generato alla domanda d’iscrizione online.

I docenti che NON utilizzano la CARTA DEL DOCENTE dovranno effettuare un bonifico secondo le seguenti indicazioni:

BENEFICIARIO: Biennale delle Arti delle Scienze del Mediterraneo

BANCA: Banca Prossima Spa Ag. di Milano

IBAN: IT 78 Y 03359 01600 1000 000 63152

CAUSALE: cognome e nome – iscrizione corso La Narrazione Come Strategia Nella Didattica Contemporanea

 Allegare copia del bonifico in PDF alla domanda d’iscrizione online.

INFO E CONTATTI

Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo

Associazione di Enti Locali per l’educational, la cultura, la legalità

Ente Formatore per docenti accreditato MIUR

Via della Quercia 64 – 84080 Pellezzano (SA)

tel. 089 2964302 – tel./fax 089 2751719

www.bimed.netinfo2@bimed.net