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T E R R A
Degli elementi è … il contenitore, per gli uomini la casa, per i potenti un fine. Per i contadini è Madre, dell’Universo è parte, per la luna è riferimento e pianeta, la TERRA. Tante volte è confini, altre volte distesa … E’ diamante, carbone, oro, animali, uomini e donne, la Terra … Su di essa la storia ha attraversato il tempo, e le civiltà hanno dato corpo al divenire dell’essere. Catalizza l’aria, accoglie le acque, scioglie il fuoco e della vita è attorno, la TERRA. E’ quello che mangiamo, ciò di cui ci nutriamo, l’essenza del nostro gioire, il cammino dei nostri giorni, è sepolcro e futuro insieme … E gli uomini sono tutti uguali come la Terra è tutta uguale. E’ madre la terra, di ognuno è madre, dei figli di Palestina e degli ebrei, di chi è povero e di quelli aberrati di opulenza, di Gesù e Maometto insieme … Cristoforo Colombo la esclamò, Marco Polo l’attraversò; altri, invece, tanti, l’hanno sfruttata e ancora oggi è maltrattata … Tutta chiusa in un Tom Tom, imbrigliata per servire l’uomo … la Terra è altro, e magari è di più nei tam tam che rimandano ai ritmi della vita di un tempo, ai suoni e ai colori d’Africa, agli orizzonti e ai paesaggi della vita, la TERRA. E in questo tempo la vediamo che geme, Madre terra, che soffre, Madre terra, sotto i colpi che l’uomo continua a infliggerle per il suo egoismo, incapace di guardare avanti e di leggere nella grandiosità della prospettiva che enuclea in divenire e rende … Liberi.
Exposcuola nel suo decennale intende determinare una riflessione in cui i saperi, le scienze, i linguaggi espressivi, le arti, le conoscenze e le competenze, il mondo della scuola, i giovani e le città, le donne e gli uomini, insieme, si misurano con il bisogno di recuperare una dimensione della vita che è oltre la vita di ognuno di noi. Crediamo sia in questo assunto la possibilità per la terra di continuare a esistere dando, in tal modo, corso all’esistenza… Che è oggettivamente a rischio e, dunque, le forze che danno senso all’essere uomini, la mente e il cuore, la ragione e il sentimento, che sono, poi, la chiara selva in cui abbiamo la possibilità di riscattarci devono sentirsi impegnate nel conseguimento di un obiettivo comune e di una finalità ineludibile, quella di salvare la TERRA. Qual è il senso di una poesia se non quella di dare luce e qual è il significato del lavoro di uno scienziato se non quello di squarciare un fronte e superare un limite, ma, qual è oggi il fronte e sino a che punto sentiamo l’identità del limite? E ancora, di quale immensità siamo in grado di illuminarci in un tempo, il nostro, in cui la guerra è speranza, la pace … ipocrisia, la cultura un orpello e il silicone una religione? E in tutto questo le entità che definiamo asetticamente nuove generazioni e che invece sono vite vive a cui stiamo negando il futuro quali spazi hanno per poter concretamente contribuire a dare forma al loro e il nostro domani? Exposcuola, nel suo decennale, oltre ogni qualunque paradigma celebrativo esploderà questi interrogativi e darà voce al bisogno che ogni uno ha di ognuno. Questo è TERRA.
Art Director Andrea Iovino
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