Come e perché nasce l’Associazione


BimedNel ’97 il Ministero dei beni e delle Attività Culturali, in accordo con il Ministero della Pubblica istruzione, all’interno del quadro di riforme che impegnava il Mezzogiorno nella ricostituzione identitaria del proprio tessuto produttivo (e nell’ottica di determinare una concreta ipotesi di sviluppo del territorio), ritennero necessario coinvolgere gli enti locali del Sud Italia nella stesura e nell’attivazione sperimentale di un progetto che rendesse cultura ed educational occasione di crescita del Meridione italiano – inteso, peraltro, come trait d’union tra l’Europa e il Mediterrano.

Nasce da questo bisogno istituzionale la Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo: il Consiglio dei Ministri di allora, ritenendo che gli enti locali non avessero al proprio interno il know how necessario a sperimentare un’azione che risultasse in linea con il bisogno di cambiare l’economia del territorio – passando dall’attività eminentemente primaria alla messa a reddito del patrimonio BAAAS, alla valorizzazione delle risorse umane, alla ottimizzazione dell’offerta turistica destagionalizzata, alla scuola intesa come motore dell’autonomia che qualifica contesti e territori, a forme di tutela ambientale promotrici di sviluppo, etc. – diede incarico all’allora Ministro dei Beni e delle Attività Culturali per avviare una procedura, appunto, sperimentale.

In tal modo, il cammino di Bimed (Associazione di Enti Locali per l’educational e la cultura) prende le mosse, e per il triennio 1997/1999 si muove tessendo – attraverso l’opera dell’attuale direttore generale e dell’allora presidente – relazioni sul territorio salernitano, avellinese e, più in generale campano, volte a dimensionare l’opportunità che poteva derivare dal mettere insieme enti locali con un obiettivo specifico: guardare alla cultura e all’educational come a un’irrinunciabile occasione per la crescita equilibrata del Paese e, nel contempo, ottimizzare le risorse che già da allora cominciavano a ricevere un constante de finanziamento.

Nel 2000 l’Associazione di Enti locali denominata Bimed, per volontà della Provincia di Salerno e di circa 20 Comuni, si costituisce come Bimed – Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo, Associazione di Enti Locali per l’educational e la cultura.

A oggi sono associati a Bimed oltre 100 comuni rappresentativi del Mezzogiorno.


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