Liceo Tasso: la Staffetta @Erasmus Experience

Varie emozioni ci hanno accompagnato andando all’ incontro con i ragazzi del Liceo Tasso di Salerno: prime fra tutte la gioia e la curiosità di vederli alle prese con la Scrittura Creativa. L’incontro si è tenuto principalmente per presentare ai ragazzi il lavoro che avrebbero svolto partecipando alla staffetta di Scrittura Creativa Erasmus. Naturalmente l’obiettivo non era dimostrare come si fa, (in quello sono bravissimi da soli!) bensì cosa si fa: lo scopo era provare insieme, fare una simulazione di lavoro in classe. E sorprendentemente le nostre aspettative sono state decisamente superate! Complici i soliti problemini di collegamento alla rete, abbiamo approfittato di quel momento per restituire ai ragazzi una parte del loro grande impegno. Alcuni di loro infatti, già esperti di Staffetta sono stati invitati a raccontare come avessero vissuto la loro esperienza precedente, rendendoli così “docenti” per qualche minuto, permettendogli di raccontare quali fossero gli aspetti che più li avevano coinvolti. E da questi racconti, ci ha sorpreso che i ragazzi avessero a cuore le nostre stesse cose: il lavoro di gruppo, la sintonia, la creatività e il mettersi alla prova. Tutto ciò che BIMED alla sua 16a edizione di Staffetta, mira a garantire a tutte le scuole partecipanti: quella comunità di pratica in cui tanto crediamo, e che siamo certi, se ben allenati e consapevoli, possa rendere i nostri ragazzi cittadini del mondo. Le osservazioni sullo svolgimento della Staffetta da parte dei ragazzi, ci hanno aperto alla possibilità di guardare ad essa con occhi esterni, per individuarne le criticità e i punti di forza in maniera obiettiva. Il progetto è stato presentato con tutto il suo valore, maggiormente amplificato dal fatto che a scrivere, questa volta, saranno i ragazzi d’Europa: Italia, Grecia, Portogallo e Romania sono le nazioni partecipanti, ricche delle loro tradizioni e culture in costante dialogo e confronto nell’orizzonte europeo. Sono state proprio queste infatti ad attirare l’attenzione dei ragazzi: tra le prime domande, nasceva spontanea la curiosità su come avrebbero fatto a far “filare” quattro culture così diverse tra loro. Il bello della Staffetta Erasmus è proprio in questa sfida, conoscere per conoscersi. Il collegamento skype parte e l’autore, Luigi Calafiori in compagnia della Tutor Lorenza Della Pepa, racconta ai ragazzi i “segreti del mestiere”: tutti quei suggerimenti utili per fare in modo che la loro storia, non sia solo originale e unica, ma anche verosimile e corretta, insomma una vera opera d’arte, in cui fantasia e tecnica si incontrano per dare vita ad un pezzo unico. Con nostro grande stupore, i ragazzi hanno cominciato ad addentrarsi talmente tanto nella storia, che sembravano voler chiudere il cerchio e scrivere loro anche il gran finale. Bastava far saltare fuori il nome di un personaggio, ed eccolo prendere vita attraverso il loro racconto. Li abbiamo lasciati nel bel mezzo di una fase creativa, che certamente li accompagnerà lungo tutto lo svolgimento della storia. Grande merito, lo dobbiamo alle insegnanti che, come abili guide, si sono messe nelle retrovie, lasciando ai ragazzi il compito del più importante: il divertimento, sapendo che, chi accompagna nell’esplorazione di nuove avventure, sa stare al fianco e non davanti. I semi dell’impegno e della collaborazione che sono stati piantati nel giorno dell’incontro, ci lasciano presupporre che il raccolto sarà ricco di entusiasmo e valore, risorse necessarie per garantire a tutti un ottimo lavoro.